Quanto è solida la crescita dei dividendi nell’universo delle large cap statunitensi?

Per l’universo delle società ad ampia capitalizzazione statunitensi su cui ci concentriamo, riteniamo che il 2018 sarà caratterizzato da una crescita dei dividendi ancora nell’ordine dell’8-9% ma comunque prossima al 10% grazie a una serie di fattori che aiuteranno le società ad espandere i propri cash flow. Fra questi si annoverano, oltre alla riforma fiscale, la crescita economica generalizzata e il persistente incremento dei ricavi ascrivibile a una serie di cambiamenti, come la digitalizzazione dell’economia e le tendenze di globalizzazione.

In tal senso, abbiamo già individuato delle società, come Altria e Six Flags, che hanno aumentato i dividendi prima del normale ciclo di incremento perché preferiscono mantenere un certo tasso di distribuzione. Molte altre, come Boeing, Intel e Comcast, invece, hanno accelerato la crescita dei dividendi sfruttando i cash flow generati dalla riforma fiscale. Al contrario, per quanto riguarda le realtà che possiedono ampie partecipazioni liquide all’estero, non abbiamo ancora riscontrato grandi cambiamenti. Gli occhi sono ora puntati su Apple, che dovrebbe affrontare la questione ad aprile, ma anche su altre società come Microsoft.

Quali sono i fattori che alimentano l’ottimismo?

Siamo ancora molto ottimisti riguardo alle opportunità offerte dalle azioni, grazie a svariati trend che continuano a rivelare possibilità di crescita dei ricavi societari, come il passaggio all’economia digitale e la costante globalizzazione. Anche i viaggi a livello globale stanno aumentando a un ritmo serrato, il che ha spinto al rialzo la domanda di velivoli Boeing e delle soluzioni di Honeywell Aviation Systems. Questo passaggio al digitale continua a stimolare anche l’interesse per il cloud e i prodotti “Software as a Service” di società del calibro di Microsoft, Intel e Adobe. Infine, la rivoluzione del digitale sta migliorando anche la capacità delle società con brand consolidati di vendere i propri prodotti online e accelerare così la crescita aziendale.

Ad esempio, Boeing ha investito in innovazione e scienza dei materiali, oltre che nei processi ingegneristici, per rendere i suoi aerei più efficienti, attirando sempre più richieste di velivoli nuovi o sostitutivi. Grazie a queste efficienze nel processo produttivo, l’azienda è riuscita a ridurre il capitale circolante e a migliorare la base di costo, stimolando così la crescita del free cash flow, che ha determinato a sua volta un aumento dei dividendi. Negli ultimi quattro anni, i dividendi sono addirittura raddoppiati e il conteggio delle azioni si è ridotto del 20% a seguito dell’espansione dei flussi di cassa.

Ad attirare la nostra attenzione è anche la crescita economica, mentre a preoccuparci sono le recenti notizie riguardo a possibili guerre commerciali e il fatto che il trend di globalizzazione che ha finora guidato l’aumento dei ricavi e dei dividendi possa risultare in qualche modo compromesso dai cambiamenti occorsi nell’ultimo periodo.