Benché la variante Delta stia mettendo alla prova l’efficacia dei vaccini, la speranza è che il COVID-19 diventi una malattia endemica, possibilmente già dal prossimo anno. Nell’ultimo video della nostra serie sul COVID-19, il Gestore di portafoglio Dan Lyons e il Research Analyst Agustin Mohedas spiegano perché e in che modo gli interventi per porre fine alla pandemia influiscono sul comparto biofarmaceutico.

In sintesi

  • La variante Delta ha sviluppato una spiccata attitudine a introdursi nelle cellule ospite e a eludere alcuni anticorpi contenuti nei vaccini, una caratteristica che la rende particolarmente problematica.
  • Il virus che provoca il COVID-19 continuerà a mutare ogni volta che si replica, tuttavia maggiore è il numero dei vaccinati e/o dei contagiati, maggiore sarà la nostra resistenza alla malattia. Un’ evoluzione che dovrebbe prevenire la diffusione di gravi epidemie analoghe a quella scatenata dalla variante Delta.
  • Resta da capire quanto la domanda di vaccini e trattamenti contro il COVID-19 sarà sostenuta, una volta che la pandemia verrà debellata. Nel breve periodo ci si attende che i vaccini sospingano le vendite delle società farmaceutiche, e non è da escludere che a lungo termine la medesima tecnologia si possa applicare per la cura di altre malattie infettive.