Hamish Chamberlayne, Portfolio Manager del Janus Henderson Horizon Global Sustainable Equity Fund, discute i recenti sviluppi che hanno influenzato il mondo degli Investimenti Socialmente Responsabili (SRI),  il posizionamento, il rendimento e l’attività del fondo.

I mercati azionari globali hanno chiuso l’anno con rendimenti di tutto rilievo, con l’Indice MSCI World in rialzo di oltre l’8% in dollari USA a chiusura trimestre, e con oltre il 25% di rendimento complessivo nel 2019. I mercati hanno risposto positivamente ai segni tangibili dei progressi tra USA e Cina, che hanno condotto a un accordo iniziale nelle trattative commerciali. La Federal Reserve statunitense non ha apportato cambiamenti ai tassi di interesse e diverse altre banche centrali nel mondo hanno annunciato per il futuro una politica monetaria più accomodante. I rendimenti sono stati modesti per gli investitori britannici in quanto la sterlina si è rafforzata in seguito all’ampia maggioranza del partito conservatore alle elezioni generali britanniche, che ha posto le basi di una maggiore stabilità politica e di una possibile fuoriuscita dal pantano Brexit. Nel contesto di crescente ottimismo, le sovraperformance sono venute da diversi fra i settori più sensibili all’andamento dell’economia, come I.T., finanziari e materiali. Anche gli industriali e i servizi di comunicazione hanno generato buoni rendimenti, mentre settori più difensivi, come utility, consumi di base e immobiliare non hanno potuto eguagliarne i risultati.

Dal punto di vista della sostenibilità, il 2019 è stato un anno importante con una serie di eventi ecologici economicamente rilevanti, cui è stato dato ampio spazio dai mezzi di informazione. Ci chiediamo se un giorno, guardando indietro, lo giudicheremo un momento cruciale per una maggiore consapevolezza e preoccupazione pubblica sull’impellenza delle problematiche ambientali a livello globale.

Il 2019 ha segnato il primo fallimento direttamente riconducibile ai cambiamenti climatici in quanto l’utility californiana PG&E ha fatto ricorso al Chapter 11. I terribili incendi, spesso accompagnati da temperature record, hanno dominato i titoli dei giornali nel corso di tutto l’anno, sia con riferimento ad aree densamente popolate di California, sud-est asiatico e Australia che ad aree più incontaminate come Amazzonia e Circolo Artico. È stato anche l’anno in cui una sedicenne svedese è diventata un nome familiare, per essere diventata il volto del movimento di protesta sul cambiamento climatico a livello globale, e in cui la consapevolezza sull’inquinamento da plastica è divenuta rilevante e la gente ha cominciato a rendersi conto dei costi ambientali legati alla produzione della carne.

Sul fronte positivo, sempre più aziende hanno abbracciato la sostenibilità, e molte hanno posto questo tema al centro delle loro strategie di crescita; le tecnologie pulite stanno diventando più economiche, con il costo di produzione di nuove energie rinnovabili che è sceso sotto ai costi operativi del carbone, e le vendite dei veicoli elettrici hanno registrato il miglior anno di sempre, con i produttori automobilistici impegnati a investire 225 miliardi di $ nella conversione all’elettrico nei prossimi anni, mentre gli alimenti di origine vegetale in sostituzione della carne sono ormai all’ordine del giorno.

Il fondo ha reso il 10,1% in dollari USA nel trimestre, in confronto alla crescita dell’8,6% dell’indice MSCI World*. La posizione di sovrappeso del fondo nei confronti del settore I.T. ha avuto un impatto positivo sui risultati, ma anche la selezione dei titoli si è rivelata premiante, con le prime 4 società su 10 in termini di contributo alla performance che sono appartenenti a settori diversi. Solo una dei primi tre contributori è un’azione tecnologica.

*Fonte: Morningstar, al 31 dicembre 2019, Janus Henderson Horizon Global Sustainable Equity Fund A2 in USD. Le performance passate non costituiscono un'indicazione dei risultati futuri.

Contributi alla performance:

Humana (Salute) è una società di assicurazioni sanitarie con un obiettivo principale nella fornitura di piani Medicare Advantage a popolazione anziana negli USA. Humana ha recuperato fortemente dopo un capovolgimento del rischio politico. All'inizio del trimestre, gli investitori avevano giudicato meno probabile l’attuazione del disegno di legge di Elizabeth Warren “Medicare-for-all”. Questo rischio si è trasformato invece in un contesto favorevole quando Trump ha firmato una legge permanente che abroga una tassa introdotta nell’era Obama sugli assicuratori sanitari.

Tesla (Trasporti Sostenibili) è una società leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici, sistemi di batterie agli ioni di litio ed energia solare, con la mission di accelerare la transizione mondiale all’energia sostenibile.  L’azione è cresciuta del 25% a dicembre portando il rendimento degli ultimi 6 mesi all’87%, e a più del 100% dai minimi di giugno. Dopo il bilancio del terzo trimestre con utili sorprendenti, i corsi azionari sono stati ulteriormente alimentati dall’apertura della Gigafactory a Shanghai e dai commenti positivi sui tempi programmati per la produzione del Modello Y. Poco dopo la fine dell’anno, la società ha pubblicato i dati delle consegne del quarto trimestre, superiori alle attese, conducendo le azioni a livelli ancora più elevati. Ci siamo confrontati a dicembre con la società e siamo moderatamente ottimisti che le attività operative siano in una traiettoria di miglioramento della sostenibilità. Al contempo è evidente che Tesla vanta una leadership pluriennale nel settore, dopo una serie di valori di impresa deludenti da parte dei competitori, che hanno determinato qualche tensione nei consumatori.

Autodesk (Conoscenza e Tecnologia) è la società leader globale nei software di progettazione utilizzati da architetti e ingegneri. Le sue soluzioni aiutano i clienti nell’ottimizzare gli impatti ambientali e sociali delle loro progettazioni, sia riducendo il fabbisogno energetico che fornendo infrastrutture resilienti ed ambientalmente sostenibili. Autodesk si è apprezzata nel corso del quarto trimestre dopo risultati di bilancio migliori delle attese, e migliorando le previsioni sui flussi di cassa disponibili a livello annuale. La transizione verso un modello reddituale ricorrente riveniente dalle sottoscrizioni è ormai ampiamente completato e i risultati dimostrano il processo di conversione degli utenti non paganti (che tuttora rappresentano quasi i tre quarti della base utente globale) e il buono slancio sia nei mercati finali della costruzione che della ristrutturazione, in cui Autodesk sta veicolando la trasformazione digitale. Anche se Autodesk non è immune al rallentamento della crescita a livello mondiale, continuiamo a ravvedere una strada di crescita di lungo periodo e diverse iniziative a supporto del margine che possono essere condotte autonomamente nei prossimi anni, fornendoci la giusta convinzione nell’investimento.

Detrattori alla performance:

L’azione che singolarmente ha detratto in misura maggiore dalla performance è la nostra posizione sottoponderata su Apple. Rispetto a tutti i titoli in portafoglio, i primi tre detrattori alla performance sono stati Gildan, Progressive e Texas Instruments.

Gildan (Qualità dela Vita) è un produttore tessile nordamericano rinomato per gli elevati standard a livello sociale ed ambientale. Le strutture produttive della società consentono di produrre merci di qualità a costi inferiori, minimizzando l’impatto ambientale delle attività operative e fornendo condizioni di lavoro all’avanguardia nel settore. Gildan ha registrato una correzione dopo aver riportato risultati deludenti, e aver abbassato le prospettive annuali in seguito a una domanda inferiore alle attese, nel segmento della stampa serigrafica. Nonostante il calo della domanda generi qualche delusione, manteniamo la convinzione nella posizione su Gildan in quanto è il leader nella stampa serigrafica e nelle categorie di base dell’abbigliamento a basso costo, e non riteniamo che l’attuale debolezza sia dovuta a un mutamento del contesto competitivo.

Progressive (Sicurezza) è una delle più grandi società di assicurazione del settore automobilistico USA, e si considera una società di data science orientata al settore assicurativo. Utilizza data analytics per identificare e individuare fattori di rischio inferiore, che le consentano di offrire assicurazioni più economiche, il che si traduce in un vantaggio competitivo e tassi di crescita più elevati. Progressive ha registrato una fase di presa di profitto dopo aver evidenziato dati di bilancio lievemente deludenti nel core loss ratio, incrementi al fondo di riserva per le attività del settore delle auto commerciali e una crescita dei premi consolidati inferiore alle attese.

Texas Instruments (Conoscenza e Tecnologia) è una delle società di progettazione e produzione di semiconduttori più rilevanti al mondo, orientata allo sviluppo di chip analogici e processori integrati. I semiconduttori analogici sono i componenti fondamentali di un mondo più connesso, e servono un’ampia gamma di applicazioni per i clienti finali, tra cui la tecnologia di energie rinnovabili, i dispositivi di diagnostica sanitaria e i sistemi a guida autonoma. La partecipazione ha registrato una correzione dopo la pubblicazione dei risultati, in linea con le attese, ma con prospettive inferiori alle attese di mercato. La Texas Instruments sta evidenziando una fase di debolezza nei mercati finali dei settori auto, industriali, consumi e comunicazione, in cui le tensioni commerciali hanno determinato una flessione della domanda a breve termine. Mentre le tensioni commerciali continuano a essere di ostacolo agli ordini, la società sta gestendo efficacemente il magazzino e i costi, ed è ben posizionata per beneficiare di un nuovo incremento della domanda.

Attività del portafoglio

Durante il trimestre, sono state aperte posizioni su Innergex e Zendesk, mentre sono state dismesse le posizioni in Costa Group e Waters.

Innergex (Energia Pulita) sviluppa e gestisce strutture di produzione di energia rinnovabile in Canada, Stati Uniti, Francia e Cile. È specializzata in progetti eolici, solari e idroelettrici fluviali. La società si è attivata per sviluppare partnership con organizzazioni governative e non governative (ONG), gruppi di conservazione, organizzazioni accademiche e locali per progettare e attuare soluzioni che mitighino l’interazione tra uomo e natura, e il disturbo agli eco-sistemi di rilievo.

Zendesk (Conoscenza e Tecnologia) è un fornitore globale di software di gestione della relazione con la clientela, con la mission di aiutare le società a costruire migliori relazioni con i propri clienti. Il suo software unisce la comunicazione con il cliente e i dati relativi al cliente stesso trasversalmente a vari canali, per fornire un servizio e un impegno a tutto tondo e multi-canale verso la clientela. Costruito su cloud pubblico e standard non privati, il software di Zendesk è di facile utilizzo e implementazione, e fornisce alle società la flessibilità di muoversi con rapidità, con un focus sull’innovazione e miglioramento della produttività.

Prospettive

Le nostre prospettive non sono mutate. Guardandosi in giro per il mondo non è difficile individuare motivi di preoccupazione. Il rallentamento della crescita economica, l’instabilità geopolitica, la guerra commerciale tra USA e Cina e la Brexit sono vincoli pesanti all’economia e all’entusiasmo degli investitori, e comprendiamo perché molti caldeggino un atteggiamento prudente quando si parla di azioni. Tuttavia, restiamo ottimisti sulle prospettive del comparto azionario, specialmente per i titoli con caratteristiche di crescita superiori. Veniamo da diversi trimestre di debolezza del settore industriale e manifatturiero e ci sono segnali che il ciclo di costruzione delle scorte e lo slancio industriale possa essere ormai considerato sui minimi. Il settore dei semiconduttori è spesso un indicatore economico anticipatore e, negli ultimi trimestri, abbiamo avuto prova di una stabilizzazione nei prezzi dei chip di memoria, con i team di gestione che hanno dichiarato che si attendono un recupero nel 2020. Il mutamento dell’orientamento delle banche centrali verso un atteggiamento di politica monetaria più accomodante è di grande supporto alle azioni growth, e riteniamo ancora che vi sia un notevole potenziale di rialzo in molti dei nostri investimenti. Se le quotazioni azionarie sono ben superiori alle medie di lungo termine su base assoluta, sono tuttavia storicamente su valori contenuti rispetto alle obbligazioni.

Pertanto, da un lato siamo pronti ad incrementare ulteriormente gli investimenti che beneficeranno di un recupero della produzione industriale, dall’altro non dimentichiamo le notevoli incertezze ancora presenti. Abbiamo un’allocazione rilevante a società con elevato grado di redditi ricorrenti, robusti bilanci, e più isolate dalle tendenze macroeconomiche globali. Riteniamo che il nostro contesto di sostenibilità ci aiuti a navigare in questo clima di incertezza, aiutandoci a trovare investimenti con caratteristiche di crescita resilienti, che capitalizzeranno ricchezza in periodi di turbolenza economica.

Le società che stanno navigando già sul lato giusto delle tendenze secolari, offrono un mondo di opportunità. Il cambio tecnologico e l’innovazione non sono rallentate e le tematiche di sostenibilità continuano ad acquisire maggiore importanza. I gestori attivi possono ottenere un impatto positivo allocando capitale su società che contribuiscono ad un pianeta sostenibile, ed evitando invece quelle che contribuiscono a danneggiarlo.

Tutti i dati sono rivenienti dalJanus Henderson Investors del 31 dicembre 2019, salvo diversamente specificato.