Per investitori privati in Italia

Il valore della consulenza finanziaria in contesti turbolenti

Matt Sommer, Head of Defined Contribution and Wealth Advisor Services, analizza il ruolo fondamentale che rivestono i professionisti finanziari nel rafforzare la fiducia dei clienti verso gli investimenti, al fine di aiutarli a rimanere concentrati sugli obiettivi a lungo termine, anche nei contesti di mercato più complessi.

Di recente ho scritto un articolo sulle riflessioni utili  per affrontare le problematiche più difficili nel contesto attuale. Nel corso delle circa cinque settimane dalla pubblicazione dell'articolo, molte di tali problematiche si sono intensificate. L'inflazione in particolare è costantemente peggiorata in molti mercati del mondo, soprattutto in maggio, toccando il massimo degli ultimi 40 anni dell'8,6% negli Stati Uniti1 e del 9,1% nel Regno Unito1, e il record dell'8,1% nell'Eurozona.

Al rapido aumento dei costi – giusto in tempo per compromettere i piani delle vacanze nell'emisfero settentrionale ora che la gente riscopre la voglia di viaggiare – si aggiunge la perdurante volatilità del mercato azionario, che continua a tenere gli investitori sulle spine.

Data la mia formazione in finanza comportamentale, non posso non osservare quel accade - e le reazioni della gente - in tale ottica. Sono ben consapevole del fatto che la volatilità e la conseguente paura di perdite possano creare varie trappole comportamentali tali da indurre gli investitori a prendere decisioni irrazionali (e spesso inopportune). E forte di un'esperienza quasi trentennale nel settore dei servizi finanziari, non posso fare a meno di riflettere sul ruolo che la consulenza finanziaria svolge nel gestire le emozioni che possono portare verso l'adozione di tali comportamenti e, in ultima analisi, a quelle decisioni inadeguate.

Ho quindi pensato che fosse il momento adatto per rivedere uno studio che ho contribuito a condurre nel 2020 con altri ricercatori della Kansas State University. Lo studio, pubblicato con il titolo “An Investigation of the Relationship Between Advisor Engagement and Investor Anxiety and Confidence”, ha prodotto risultati che hanno importanti implicazioni per le relazioni tra consulenti e clienti nelle fasi di mercato ed economiche stressanti come quella che stiamo vivendo ora.

Conclusione principale: la consulenza finanziaria rafforza la fiducia negli investimenti

Gran parte delle ricerche condotte in passato sui costi e benefici, sia percepiti che effettivi, della consulenza finanziaria professionale, si è concentrata sulle performance del portafoglio e sulla generazione di rendimento. Seppure presumibilmente più difficile da quantificare, un altro risultato che ci si aspetta dal coinvolgimento di un professionista finanziario è il rafforzamento di un atteggiamento di fiducia verso investimenti. Nel nostro studio del 2020 ci siamo pertanto posti un interrogativo fondamentale: "Al di là delle performance, gli investitori che prendono importanti decisioni finanziarie sulla base di una consulenza professionale tendono a evidenziare maggiore fiducia rispetto a chi decide da solo?"

Il nostro studio non solo ha confermato una relazione positiva tra consulenza e fiducia, ma ha anche riscontrato che gli intervistati che si erano avvalsi di un professionista finanziario avevano  un grado di fiducia due volte superiore  nella capacità di raggiungere i loro obiettivi di investimento rispetto a chi non si era avvalso di un aiuto professionale.

A mio avviso, questo riscontro è più che mai rilevante nell'attuale contesto economico e di mercato, in cui paura e incertezza sono le emozioni principali che dettano le decisioni degli investitori. La fiducia è un fattore significativo nella volontà di un investitore di rimanere investito anche nelle condizioni di mercato più difficili. E la consulenza di un professionista esperto, in grado di valutare il contesto attuale in modo prospettico contribuendo a eliminare parte delle emozioni legate all'investimento, può essere fondamentale per aiutare gli investitori a perseguire i loro obiettivi a lungo termine.

Inoltre, per tornare alle problematiche cui ho fatto inizialmente riferimento, l'inserimento dell'inflazione nel mix accentua la paura di perdite che può indurre gli investitori a prendere decisioni irrazionali, quali una rotazione dei propri asset in favore della liquidità. Probabilmente, la cosa razionale da fare quando i prezzi di beni e servizi aumentano è prendere in considerazione investimenti potenzialmente in grado di superare l'inflazione, il che è impossibile nel caso della liquidità. Ecco perché la definizione degli obiettivi - e la fiducia necessaria per perseguirli - è un aspetto così importante del rapporto consulente-cliente.

Naturalmente, è comprensibile che gli investitori siano riluttanti a pagare per una consulenza finanziaria in un momento in cui devono ridurre i costi per far fronte all'inflazione. Ma per chi deve decidere se cominciare o continuare ad avvalersi di un professionista finanziario, il potenziale impatto positivo sulla propria fiducia negli investimenti deve indubbiamente essere incluso nell'analisi costi-benefici. Dopotutto, la comprovata capacità di un professionista finanziario di rafforzare la fiducia dei clienti e aiutarli a rimanere investiti può essere considerata "inestimabile", soprattutto in tempi eccezionalmente difficili come questi.

 

Volatilità: la rapidità e l'ampiezza delle oscillazioni positive o negative del prezzo di un portafoglio, un titolo o un indice di mercato. Se le oscillazioni di prezzo sono ampie, la volatilità è alta. Se le oscillazioni di prezzo sono più lente e meno ampie, la volatilità è più bassa. Una volatilità più elevata è indice di un maggiore rischio d'investimento.

 

1“US Inflation Quickens to 40-Year High, Pressuring Fed and Biden”. Bloomberg, 10 giugno 2022. 

2“UK inflation hits 9.1% as prices rise at fastest rate for 40 years”. BBC, 22 giugno 2022.

3“Euro zone inflation confirmed at record high 8.1% in May”. Reuters, 17 giugno 2022.

Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri soggetti/team di Janus Henderson Investors. Eventuali titoli, fondi, settori e indici citati nel presente articolo non costituiscono né fanno parte di alcuna offerta o invito all'acquisto o alla vendita.

 

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