Quick view: UK prorogation fever

02/09/2019

Scaricare

Oliver Blackbourn, a portfolio manager on the UK-based Multi-Asset team, discusses the abrupt escalation in hostilities between the UK Parliament and a bellicose Prime Minister.

After continually refusing to rule out suspending the UK Parliament – known as prorogation, Prime Minister (PM) Boris Johnson has now done so, using an administrative process by asking the Queen to renew the parliamentary session. His actions will result in the acceleration of the political efforts to thwart a no-deal Brexit by those set against leaving the European Union without some form of agreement. However, Johnson’s actions leave limited time for any counter moves against him to make their way through parliament. Given the historical nature of the events, UK assets are so far seeing a fairly muted reaction.

While a standard act for a new government to set out its legislative agenda, the prorogation process means that parliament will effectively be suspended from mid-September to 14 October. This means that there is limited time available prior to the 31 October Brexit deadline for those opposed to a no-deal Brexit to bring legislation to prevent it occurring. Therefore, there is likely to be an acceleration of legal challenges to the planned suspension by those opposed. Any move by the courts to prevent the action risks the UK moving into the realms of a constitutional crisis. 

Viewed by many opposed to Brexit as an assault on democracy, the move to prorogue parliament is in effect simply bringing forward the opening rounds of the inevitable fight in October. This may be just a tactic by the new government to ramp up pressure on the European Union (EU) to achieve a more favourable deal; however those opposed to “no deal” are unlikely to risk the alternative. There are a number of points that will continue to make clarity for the opposition difficult to achieve:

1. While PM Johnson’s government seemingly has a clarity of purpose in aiming to leave the EU on 31 October no matter what, the opposition is a fragmented group of parties with little else in common
2. Any legislative efforts to prevent a “no deal” can have uncertain effects – legislation passed earlier in the summer was designed to prevent prorogation after all
3. Moves to seek another delay may not be taken particularly well by an EU fed up of Britain’s prevaricating, particularly given that there is no clear alternative proposal

Therefore, there is a high probability that PM Johnson will face a no-confidence vote in his government at some point before 31 October, either before the suspension of Parliament or immediately following. The challenge for those opposed to the government’s actions lies in their ability to effectively organise the apparent majority against “no deal” within the time constraints now in place. If they are unable to find an acceptable legislative outcome, they will need to agree on a unity candidate to lead a new administration. Otherwise, toppling the current administration will do little if it leads to a general election, which, given the date of the vote is chosen by the incumbent government, would almost certainly be held after the 31 October 'Halloween' deadline. Expect to see arcane parliamentary procedures used by both sides towards either outcome. Summer holidays are definitely over for Members of Parliament, now comes the shouting.​

However, the reaction so far in the pound has been fairly muted given the historic events. While weaker, at the time of writing sterling remains above its mid-month lows. UK gilts have rallied, despite inflation expectations rising, as concerns about real growth have dominated. Despite this, the FTSE 100 Index has generally benefited from the weaker currency, maintaining the usual relationship of a lower pound being good for the internationally exposed market.​

Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri soggetti/team di Janus Henderson Investors. Eventuali titoli, fondi, settori e indici citati nel presente articolo non costituiscono né fanno parte di alcuna offerta o invito all'acquisto o alla vendita.

I rendimenti passati non sono indicativi di rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.

Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.

Ai soli fini promozionali.


Informazioni importanti

Si prega di leggere attentamente le seguenti informazioni sui fondi citati in  questo articolo.

Janus Henderson Horizon Global Multi-Asset Fund

Janus Henderson Horizon Fund (il “Fondo”) è una SICAV lussemburghese costituita il 30 maggio 1985 e gestita da Henderson Management S.A. Eventuali richieste di investimento saranno effettuate unicamente sulla base delle informazioni contenute nel prospetto del Fondo (compresi tutti i documenti di riferimento pertinenti), che conterrà le limitazioni relative all'investimento stesso. Il presente documento è da intendersi unicamente come una sintesi e il potenziale investitore è tenuto a leggere il prospetto del Fondo e il documento contenente le informazioni chiave per l'investitore (KIID), prima di procedere all'investimento. Copie del prospetto del Fondo e del KIID sono disponibili presso Henderson Global Investors Limited, agente in qualità di Gestore degli investimenti e Distributore.

Pubblicato in Europa da Janus Henderson Investors. Janus Henderson Investors è il nome con cui vengono forniti i prodotti e i servizi d’investimento da Janus Capital International Limited (n. di reg. 3594615), Henderson Global Investors Limited (n. di reg. 906355), Henderson Investment Funds Limited (n. di reg. 2678531), AlphaGen Capital Limited (n. di reg. 962757), Henderson Equity Partners Limited (n. di reg. 2606646) (ciascuna registrata in Inghilterra e Galles all’indirizzo 201 Bishopsgate, Londra EC2M 3AE e regolamentata dalla Financial Conduct Authority) e da Henderson Management S.A. (n. di reg. B22848, registrata all’indirizzo 2 Rue de Bitbourg, L-1273, Lussemburgo e regolamentata dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier).

Le conversazioni telefoniche possono essere registrate per la nostra reciproca protezione, per migliorare il servizio clienti e per scopi di conservazione dei registri normativi.

La performance ottenuta in passato non è indicativa dei rendimenti futuri. I dati di performance non tengono conto di costi e commissioni sostenuti per l'emissione e il riscatto delle quote. Il valore di un investimento e il ritorno che ne deriva potrebbero aumentare o diminuire. Di conseguenza, potrebbe non essere possibile recuperare il capitale investito in origine. Il regime fiscale può variare in funzione delle disposizioni di legge di volta in volta vigenti e l’entità dello sgravio fiscale dipenderà dalle singole circostanze. Nel caso di investimenti effettuati tramite intermediari abilitati, si prega di rivolgersi direttamente a questi ultimi, in quanto costi, rendimenti e condizioni dell’investimento potrebbero differire sensibilmente.

Nulla nel presente documento è inteso come consiglio, né deve essere interpretato come tale. Il presente documento non costituisce una raccomandazione a vendere o acquistare alcun investimento, né fa parte di alcun contratto per la vendita o l'acquisto di investimenti.

Il Fondo rappresenta un organismo di investimento collettivo autorizzato per finalità di promozione nel Regno Unito. Potenziali investitori del Regno Unito sono invitati a prendere atto che tutte o la maggior parte delle tutele previste dalle normative britanniche non sono applicabili a investimenti nel Fondo e che non saranno disponibili rimborsi in virtù dello United Kingdom Financial Services Compensation Scheme.

Copie del prospetto del Fondo e del documento contenente le informazioni chiave per l'investitore sono disponibili in inglese, francese, tedesco e italiano. L'atto costitutivo, le relazioni annuali e semestrali sono disponibili in inglese. Il KIID è disponibile anche in spagnolo. Tutti questi documenti possono essere richiesti gratuitamente presso gli uffici locali di Janus Henderson Investors: 201 Bishopsgate, Londra, EC2M 3AE per investitori di Regno Unito, Svezia e Paesi scandinavi; Via Dante 14, 20121, Milano, Italia, per investitori italiani e Roemer Visscherstraat 43-45, 1054 EW, Amsterdam, Paesi Bassi per investitori olandesi; e presso: l’Agente pagatore austriaco Raiffeisen Bank International AG, Am Stadtpark 9, A-1030 Vienna; l’Agente pagatore francese BNP Paribas Securities Services, 3, rue d’Antin, F-75002 Parigi; l’Agente informativo tedesco Marcard, Stein & Co, Ballindamm 36, 20095 Amburgo; il Fornitore di servizi finanziari belga CACEIS Belgium S.A., Avenue du Port, 86 C b320, B-1000 Bruxelles; il Rappresentante spagnolo Allfunds Bank S.A. Estafeta, 6 Complejo Plaza de la Fuente, La Moraleja, Alcobendas 28109 Madrid; il Rappresentante a Singapore Janus Henderson Investors (Singapore) Limited, 138 Market Street #34-03/04 CapitaGreen, Singapore 048946; o il Rappresentante svizzero BNP Paribas Securities Services, Parigi, succursale di Zurigo, Selnaustrasse 16, 8002 Zurigo, che agisce anche in qualità di Agente pagatore svizzero. RBC Investor Services Trust Hong Kong Limited, una controllata della joint venture britannica RBC Investor Services Limited, 51/F Central Plaza, 18 Harbour Road, Wanchai, Hong Kong, Tel: +852 2978 5656 è il Rappresentante del Fondo a Hong Kong.

Rischi specifici

  • Le azioni possono perdere valore rapidamente e normalmente implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
  • Il Fondo può investire in altri fondi, il che può comportare un aumento delle perdite per via dell'investimento in attivi rischiosi quali immobili o materie prime, limitazioni ai prelievi, normative meno severe e uso di derivati.
  • Il Fondo potrebbe perdere denaro se una controparte con la quale effettua scambi non fosse più intenzionata ad adempiere ai propri obblighi verso il Fondo o non fosse più in grado di farlo.
  • Il valore di un'obbligazione o di uno strumento del mercato monetario può ridursi se la solidità finanziaria dell'emittente diminuisce o laddove il mercato ritenga che possa diminuire. Questo rischio è tanto maggiore quanto più la qualità del credito dell'obbligazione è bassa.
  • Le variazioni dei tassi di cambio possono fare aumentare o diminuire il valore dell'investimento e dell'eventuale reddito da esso generato.
  • Se il Fondo o una determinata classe di azioni del Fondo cerca di ridurre i rischi (ad es. oscillazioni dei tassi di cambio), le misure adottate per conseguire tale obiettivo possono risultare inefficaci, non disponibili o deleterie.
  • L'aumento (o la diminuzione) dei tassi d'interesse può influire in modo diverso su titoli diversi. Nello specifico, i valori delle obbligazioni si riducono di norma con l'aumentare dei tassi d'interesse. Questo rischio risulta di norma più significativo quando la scadenza di un investimento obbligazionario è a più lungo termine.
  • Ciascun titolo potrebbe risultare difficile da valutare o da vendere al prezzo e nel momento desiderati, aumentando il rischio di perdite degli investimenti.

Rating del rischio

Azione

Messaggio importante