Please ensure Javascript is enabled for purposes of website accessibility Multi-Sector Credit Asset Allocation Perspectives: Navigating rate uncertainty - Janus Henderson Investors - Italy Professional Advisor
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Multi-Sector Credit Asset Allocation Perspectives: Navigating rate uncertainty

Geopolitical pressures eased despite tensions between the US and Iran continuing to ebb and flow. Market attention turned toward rates as central banks tilted more hawkishly and markets sought to interpret a less communicative U.S. Federal Reserve. Here we delve into the sectors and themes that are driving our asset allocation and security selection.

15 Jul 2026
4 minute read

Key takeaways:

  • Artificial intelligence (AI) driven capital spending (capex) is reshaping credit markets. Increased funding needs are lifting supply pipelines, particularly in U.S. investment grade, pressuring spreads and limiting valuation upside despite strong fundamentals.
  • By contrast, agency and commercial mortgage-backed securities we believe offer a more favorable technical backdrop, supported by a broad buyer base and strong liquidity.
  • Heightened rate uncertainty is a key risk, caused by an on-off U.S.-Iran truce, a less communicative Federal Reserve (Fed) and the inflationary aspects of the AI buildout. This leads us to favor short duration and floating rate assets, such as securitized and loans, over more interest rate-sensitive corporate bonds.

Rate uncertainty favors short duration and floating rate assets

A ‘Memorandum of Understanding’ between the US and Iran led to an on-off ceasefire, which, together with softening in the oil price, helped risk assets to recover from lows earlier in the year. Concerns about inflation linger, however, with artificial intelligence (AI)-led investment spending lifting growth and driving sustained funding needs across capital markets, notably investment grade bonds. The European Central Bank raised interest rates and the U.S. Federal Reserve (Fed) under its new Chair Kevin Warsh removed forward guidance. Reduced visibility into the Fed’s policy path leads us to prefer the relatively stable carry offered by securitized assets, while retaining a highly selective approach to corporates.

Yields across fixed income asset classes continue to appear attractive relative to the past decade. Spread levels are toward the tighter end of their ranges, albeit relatively more attractive among securitized assets.

Within corporate credit, relatively full valuations are supported by resilient growth, easing geopolitical tensions, strong corporate profits, and a broadly stable consumer backdrop, although AI-related borrowing may limit valuation upside within investment grade corporate bonds. By contrast, agency and commercial mortgage-backed securities we believe offer a more favorable technical backdrop. We favor securitized credit and loans over corporate bonds and Emerging Market (EM) debt, however, because convexity is likely to be less valuable in an environment where carry is likely to be an outsized driver of returns. In our view, short duration and floating-rate assets are attractive in a more uncertain Fed regime, where reduced policy visibility may drive demand for instruments with lower sensitivity to rate volatility.

In our quarterly “Perspectives” document we share our views on the fixed income market and our quarterly asset allocation rankings. We highlight a timely chart to watch, explore relative value opportunities, and provide insight on our latest asset allocation scores by fixed income sub-sector.

IMPORTANT INFORMATION

Fixed income securities are subject to interest rate, inflation, credit and default risk. As interest rates rise, bond prices usually fall, and vice versa. High-yield bonds, or “junk” bonds, involve a greater risk of default and price volatility and can experience sudden and sharp price swings. Foreign securities, including sovereign debt, are subject to currency fluctuations, political and economic uncertainty and increased volatility and lower liquidity, all of which are magnified in emerging markets.

Securitized products, such as mortgage- and asset-backed securities, are more sensitive to interest rate changes, have extension and prepayment risk, and are subject to more credit, valuation and liquidity risk than other fixed-income securities.

Diversification neither assures a profit nor eliminates the risk of experiencing investment losses.

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Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.

 

Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.

 

Comunicazione di Marketing.

 

Glossario

 

 

 

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    Specific risks
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  • Alcune obbligazioni (obbligazioni callable) consentono ai loro emittenti il diritto di rimborsare anticipatamente il capitale o di estendere la scadenza. Gli emittenti possono esercitare tali diritti laddove li ritengano vantaggiosi e, di conseguenza, il valore del Fondo può esserne influenzato.
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  • Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
  • I titoli del Fondo potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere al prezzo e con le tempistiche desiderati, specie in condizioni di mercato estreme con il prezzo delle attività in calo, aumentando il rischio di perdite sull'investimento.
  • Il Fondo può sostenere un livello di costi di operazione più elevato per effetto dell’investimento su mercati caratterizzati da una minore attività di contrattazione o meno sviluppati rispetto a un fondo che investa su mercati più attivi/sviluppati.
  • Le spese correnti possono essere prelevate, in tutto o in parte, dal capitale, il che potrebbe erodere il capitale o ridurne il potenziale di crescita.
  • Il Fondo potrebbe perdere denaro se una controparte con la quale il Fondo effettua scambi non fosse più intenzionata ad adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
  • Oltre al reddito, questa classe di azioni può distribuire plusvalenze di capitale realizzate e non realizzate e il capitale inizialmente investito. Sono dedotti dal capitale anche commissioni, oneri e spese. Entrambi i fattori possono comportare l’erosione del capitale e un potenziale ridotto di crescita del medesimo. Si richiama l’attenzione degli investitori anche sul fatto che le distribuzioni di tale natura possono essere trattate (e quindi imponibili) come reddito, secondo la legislazione fiscale locale.