
What is Stargate?
Donald Trump’s latest headline is a new multi-billion AI infrastructure joint venture. Starting at US$100 billion, and scaling to US$500 billion over the next four years, the project aims to build out artificial intelligence (AI) infrastructure in the US market. The joint venture partners announced are Softbank, Oracle, OpenAI and MGX, the Abu Dhabi government-backed AI investment vehicle, with technology partners, NVIDIA, Arm, Microsoft and Oracle. SoftBank and OpenAI are the lead partners for Stargate, with the former having financial responsibility, and the latter operational responsibility.
There are a few factors that we think are worth considering when looking at this key announcement:
1. Stargate is another confirmation of our view on the importance of AI as the next major computing wave.
The project should help further accelerate share gains for technology stocks vs. the wider market. As a reminder we remain in the early stages of this new wave, particularly in terms of the build out of AI infrastructure. Chat GPT-4, the first version that was made available to users, was only launched less than two years ago.
2. Stargate appears to be, at least in part, a pull-forward/formalisation of AI as a major disruptor.
3. The project serves as a point of development for the OpenAI/Microsoft partnership due to Oracle’s involvement.

Why is Oracle’s participation as tech partner in Stargate important?
Oracle’s direct involvement in the Stargate project necessitates an update to Microsoft’s OpenAI partnership. Microsoft’s exclusivity agreement with OpenAI meant that it was funding GPU capital expenditure investments for OpenAI’s model training with limited attached revenues. We had been hearing of some friction building between OpenAI’s desire for more capacity and Microsoft’s need to maintain discipline/balance around investments given the scarcity of capacity and growing customer demand. Microsoft has talked about the potential for its cloud platform Azure’s revenues to reaccelerate in 2H25 (six months to June 2025) with the vast majority of its AI revenues likely to come from inferencing vs. training. Having adequate capacity for customers remains important to deliver that reacceleration in Azure revenues.
This updated agreement does seem to be a win-win situation, retaining the strength and importance of the Microsoft/OpenAI partnership. It introduces Oracle as an additional route of supply for OpenAI AI training workloads, with Microsoft retaining the first right of refusal on any new capacity.
Additionally, Oracle’s involvement in the joint venture appears to be another endorsement of its OCI (Oracle Cloud Infrastructure) business, which has rapidly built a position within the leading four AI US hyperscale providers alongside Microsoft Azure, Amazon AWS and Google GCP. Last quarter, Oracle expected its cloud infrastructure (OCI) business to grow >50% in FY25, with capex expected to double in FY25 in order to build that OCI capacity. Oracle has seen strong backlog building for OCI, which looks likely to be further boosted by the Stargate project.

Another uplift for NVIDIA
It’s difficult to know how much true “new capacity” will result from Stargate. But as the clear leader in the AI infrastructure space, it is also another boost for NVIDIA, with its GPUs and integrated systems remaining at the heart of almost every major AI data centre build. However, there is an increasing number of competitors in the space, including Arista, Ciena, Dell, Broadcom, Mic on, and Flex.
Right now, financial details on the Stargate project remain limited beyond the US$100 billion initial investment and US$500 billion total expected investment. Having just visited a state-of-the art AI data centre in Nevada, it is clear that these facilities take time to build and be operable, (due to the need to secure sites and energy requirements, build the external infrastructure, secure GPU capacity and then build the internal infrastructure including racks cooling etc), so it’s unclear on timing and to what extent we will see returns from Stargate.
To conclude, this is a notable announcement, aligned with our view of the importance of AI as the next major wave of compute. While we don’t know how much of this project is incremental new capacity vs. what would have been built organically, Stargate is clearly positive for sentiment around AI infrastructure. We also think the deal and the update to the Microsoft/OpenAI partnership seems to be a win-win for the key participants, OpenAI, Microsoft and Oracle.
AI inference: refers to artificial intelligence processing. Whereas machine learning and deep learning refer to training neural networks, AI inference applies knowledge from a trained neural network model and uses it to infer a result.
Capex/capital expenditure: company spending to acquire or upgrade physical assets such as buildings, machinery, equipment, technology etc. to maintain or improve operations and foster future growth.
GPU: a graphics processing unit performs complex mathematical and geometric calculations that are necessary for machine learning, content creation and also used in graphics rendering and gaming.
Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri individui/team di Janus Henderson Investors. I riferimenti a singoli titoli non costituiscono una raccomandazione all'acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo, di una strategia d'investimento o di un settore di mercato e non devono essere considerati redditizi. Janus Henderson Investors, le sue affiliate o i suoi dipendenti possono avere un’esposizione nei titoli citati.
Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.
Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.
Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.
Comunicazione di Marketing.
Important information
Please read the following important information regarding funds related to this article.
- Le Azioni possono perdere valore rapidamente e normalmente implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
- Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
- Un’esposizione elevata a un determinato paese o a una specifica regione geografica comporta un livello di rischio più elevato rispetto a un Fondo più ampiamente diversificato.
- Il Fondo si concentra su determinati settori o temi d’investimento e potrebbe risentire pesantemente di fattori quali eventuali variazioni ai regolamenti governativi, una maggiore competizione nei prezzi, progressi tecnologici ed altri eventi negativi.
- L’Approccio di sostenibilità del Fondo può comportare l’esclusione di determinate società o un investimento minore o maggiore in esse. Di conseguenza la performance del Fondo può differire da quella di fondi che, pur presentando un obiettivo finanziario simile, non adottano un Approccio alla sostenibilità vincolante. Variazioni nel tempo del contesto politico, normativo o dell’orientamento degli investitori verso la sostenibilità possono incidere sulla performance del Fondo.
- I derivati possono essere utilizzati con l’obiettivo di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Tuttavia, questo comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
Specific risks
- Le Azioni possono perdere valore rapidamente e normalmente implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
- Un’esposizione elevata a un determinato paese o a una specifica regione geografica comporta un livello di rischio più elevato rispetto a un Fondo più ampiamente diversificato.
- Il Fondo si concentra su determinati settori o temi d’investimento e potrebbe risentire pesantemente di fattori quali eventuali variazioni ai regolamenti governativi, una maggiore competizione nei prezzi, progressi tecnologici ed altri eventi negativi.
- Quando un portafoglio è concentrato (investe una porzione significativa delle sue attività in un numero limitato di posizioni), un evento sfavorevole riguardante anche solo un numero ridotto di partecipazioni potrebbe creare volatilità o perdite significative.
- I derivati possono essere utilizzati con l’obiettivo di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Tuttavia, questo comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.