
Le azioni globali offrono valutazioni interessanti ed esposizione a potenti temi secolari, con reali vantaggi in termini di diversificazione e il potenziale di crescita a lungo termine. Ottenere esposizione è stato in genere semplice per gran parte dell'ultimo decennio: bastava acquistare l'intero mercato, includendo le mega-cap statunitensi come ampia allocazione predefinita del portafoglio e lasciare che un manipolo di società eccezionali facesse gran parte del lavoro. La decisione successiva sarebbe stata quella di scegliere l'approccio da adottare: attivo o passivo?
Tuttavia, ragionando in modo più pragmatico e pratico, una domanda più utile sarebbe: quando e dove ogni approccio ha più senso? Sebbene un approccio puramente passivo possa aver funzionato bene, si basa sul presupposto che l'allocazione ad azioni globali sia naturalmente diversificata e si adatti a ogni contesto di mercato. Alcuni mercati azionari, ad esempio le large cap statunitensi, offrono esposizione a leader globali innovativi e sono ben coperti dagli analisti di ricerca, ma questi mercati altamente efficienti sono difficili da superare in modo costante. Altri, come le small e le mid-cap statunitensi e alcuni titoli extra-USA, sono oggetto di minore ricerca, offrendo una maggiore dispersione dei rendimenti dei singoli titoli e settoriali. È più probabile che questi mercati siano premiati da un approccio attivo.
Riteniamo che un'allocazione azionaria globale più intelligente riconosca queste differenze di mercato e vi costruisca i portafogli. Per gli investitori che cercano un'allocazione azionaria globale core in grado di sbloccare l'innovazione e nuove opportunità, combinare gestione attiva e passiva potrebbe creare più modi per vincere.
Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri individui/team di Janus Henderson Investors. I riferimenti a singoli titoli non costituiscono una raccomandazione all'acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo, di una strategia d'investimento o di un settore di mercato e non devono essere considerati redditizi. Janus Henderson Investors, le sue affiliate o i suoi dipendenti possono avere un’esposizione nei titoli citati.
Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.
Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.
Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.
Comunicazione di Marketing.
Informazioni importanti
Si prega di leggere attentamente le seguenti informazioni sui fondi citati in questo articolo.
- Le Azioni possono perdere valore rapidamente e normalmente implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
- Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
- Un’esposizione elevata a un determinato paese o a una specifica regione geografica comporta un livello di rischio più elevato rispetto a un Fondo più ampiamente diversificato.
- I derivati possono essere utilizzati con l’obiettivo di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Tuttavia, questo comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Non si prevede che il rendimento del Fondo corrisponda sempre esattamente a quello dell’indice e la deduzione di commissioni e spese comporta la possibilità che il Fondo offra un rendimento totale inferiore a quello dell’indice.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
