Janus Henderson Horizon Fund – Emerging Markets Debt Hard Currency Fund
Identificativo della persona giuridica: 21380035ZY96ZZG7JL26
A. Sintesi
Il Fondo è classificato tra quelli che soddisfano le disposizioni di cui all'Articolo 8 dell'SFDR, ossia un prodotto che promuove caratteristiche ambientali e/o sociali e investe in società con buone pratiche di governance, ma non effettuerà investimenti sostenibili.
Il Fondo promuove il contrasto al cambiamento climatico e sostiene le iniziative anticorruzione per gli emittenti sovrani. Il Fondo s'impegna inoltre a evitare investimenti in attività che potrebbero provocare danni alla salute e al benessere delle persone, applicando criteri di esclusione vincolanti. Il Fondo si avvale inoltre di un quadro ESG proprietario, che utilizza sia dati di terzi che approfondimenti proprietari, che incorpora almeno 20 metriche tra fattori ambientali, sociali e di governance per produrre rating ESG a livello di paese che vanno da AAA a CCC. Per incoraggiare l'adozione di migliori pratiche ambientali e/o sociali, il Fondo garantirà che l'80% delle partecipazioni in portafoglio sia emesso da paesi, o da emittenti in paesi, con rating B o superiore. Il Fondo non utilizza un benchmark di riferimento per conseguire caratteristiche ambientali o sociali.
Questo Fondo persegue una combinazione di rendimento del capitale e del reddito superiore a quello dell'indice JP Morgan EMBI Global Diversified Index attraverso l'esposizione a titoli di Stato, obbligazioni societarie e altri titoli a tasso fisso e variabile dei mercati emergenti.
Gli elementi vincolanti della strategia di investimento descritta di seguito sono implementati tramite filtri di esclusione all’interno del sistema di gestione degli ordini del Gestore degli investimenti che utilizza fornitori di dati terzi su base continuativa. I filtri di esclusione sono implementati sia prima che dopo la negoziazione, consentendo al consulente del comparto di bloccare qualsiasi proposta di transazione che coinvolga titoli esclusi e di identificare eventuali modifiche allo stato delle posizioni quando periodicamente i dati di terze parti vengono aggiornati.
Il Gestore degli investimenti utilizza filtri specifici per aiutare a raggiungere alcune delle caratteristiche promosse. Ad esempio, per promuovere il contrasto al cambiamento climatico, vengono applicati dei filtri per evitare d'investire in alcune attività ad alto contenuto di carbonio, e si prevede che questo porterà il Fondo ad avere un'impronta di carbonio più contenuta.
Il Gestore degli investimenti applica dei filtri per escludere investimenti diretti in emittenti corporate sulla base del loro coinvolgimento in determinate attività. In particolare, gli emittenti vengono esclusi se generano più del 10% dei loro ricavi dall'estrazione di sabbie bituminose, dall'esplorazione ed estrazione di petrolio e gas nell'Artico, dall'estrazione di carbone termico, dal tabacco o dall'intrattenimento per adulti. Il Gestore degli investimenti applica dei criteri di esclusioni per escludere investimenti diretti in emittenti che si collocano nel 5% inferiore di paesi dell’indice di percezione della corruzione. Il Gestore degli investimenti si avvale di un quadro ESG proprietario, che utilizza sia dati di terzi che approfondimenti proprietari, che incorpora almeno 20 metriche tra fattori ambientali, sociali e di governance per produrre rating ESG a livello di paese che vanno da AAA a CCC. Per incoraggiare l'adozione di migliori pratiche ambientali e/o sociali, il Fondo garantirà che l'80% delle partecipazioni in portafoglio sia emesso da paesi, o da emittenti in paesi, con rating B o superiore.
Il Fondo applica anche la Politica di esclusione a livello societario (si veda la sezione "Esclusioni a livello societario" nella "Politica d'investimento responsabile di JHI"), che comprende le armi controverse.
Ai fini della dottrina AMF (Autorité des marchés financiers), l'analisi o la valutazione extra-finanziaria come descritta in precedenza copre una quota superiore al:
- 90% delle azioni emesse da società a elevata capitalizzazione aventi sede legale in Paesi "sviluppati", dei titoli di debito e strumenti del mercato monetario con rating creditizio investment grade, e del debito sovrano emesso da Paesi sviluppati.
- 75% delle azioni emesse da società a elevata capitalizzazione aventi sede legale in Paesi "emergenti" e delle azioni emesse da società a media e piccola capitalizzazione, dei titoli di debito e strumenti del mercato monetario con rating creditizio high yield, e del debito sovrano emesso da Paesi "emergenti".
Il Gestore degli investimenti può investire in società che sarebbero escluse dai filtri sopra descritti solo se ritiene, sulla base delle proprie ricerche e come approvato dal proprio Comitato di supervisione ESG, che i dati di terza parte utilizzati per applicare le esclusioni siano insufficienti o imprecisi.
Il Gestore degli investimenti potrà giudicare i dati insufficienti o imprecisi se, ad esempio, le ricerche condotte dal fornitore di dati di terza parte risultano storiche, vaghe, basate su fonti obsolete, oppure se egli stesso dispone di altre informazioni che lo fanno dubitare dell'accuratezza delle ricerche.
Se il Gestore degli investimenti desidera contestare i dati di terza parte, la contestazione viene presentata a un Comitato di supervisione ESG interfunzionale che deve approvare la "non presa in considerazione" dei dati di terza parte.
Se il fornitore di dati di terza parte non mette a disposizione ricerche su un emittente o un'attività esclusa specifici, il Gestore degli investimenti potrà investire se, a seguito di ricerche condotte direttamente, rileverà che tale emittente non è coinvolto nell'attività esclusa.
JHI ha scelto MSCI come fonte primaria di dati per le ricerche ESG (Environmental, Social and Governance).
Laddove vengono identificate delle lacune di copertura, si può ricorrere a fornitori specializzati di dati ESG o a ricerche interne per integrare la ricerca ESG. In questo modo si garantisce l’utilizzo di dati e metodologie coerenti con una misura ESG per ogni tipo di titolo, che può quindi essere confrontato correttamente nel processo di costruzione del portafoglio.
La Politica d'investimento responsabile di JHI definisce l'approccio aziendale ai Principi dell'integrazione ESG, compresi i Principi di investimento responsabile di JHI per il successo degli investimenti a lungo termine, i nostri approcci alla stewardship e all'impegno e le esclusioni a livello aziendale applicate alle società partecipate.
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