Status ai sensi del Regolamento UE relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR)

Janus Henderson Horizon Fund – Strategic Bond Fund

Identificativo della persona giuridica: 213800MABR4GJROFPI91

A. Sintesi

Il Fondo è classificato tra quelli che soddisfano le disposizioni di cui all'Articolo 8 dell'SFDR, ossia un prodotto che promuove caratteristiche ambientali e/o sociali e investe in società con buone pratiche di governance. Sebbene il Fondo non abbia come obiettivo un investimento sostenibile, destina una percentuale minima del 10% di investimenti sostenibili con obiettivo sociale e ambientale ad attività economiche che non si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale secondo la tassonomia UE.

Il Fondo promuove la mitigazione del cambiamento climatico e sostiene i principi del Global Compact delle Nazioni Unite, che abbracciano tematiche quali i diritti umani, il lavoro, la corruzione e l'inquinamento ambientale ed evita di investire in determinate attività che potenzialmente possono provocare danni alla salute e al benessere delle persone. Il Fondo si avvale inoltre di un quadro ESG proprietario, che utilizza sia dati di terzi che approfondimenti proprietari, che incorpora almeno 20 metriche tra fattori ambientali, sociali e di governance per produrre rating ESG a livello di paese che vanno da AAA a CCC. Per incoraggiare l'adozione di migliori pratiche ambientali e/o sociali, il Fondo investirà solo in emittenti di debito sovrano con rating non inferiore a B. Il Fondo non utilizza un benchmark di riferimento per conseguire caratteristiche ambientali o sociali. Inoltre, il Fondo investe almeno il 10% del suo valore patrimoniale netto in investimenti sostenibili.

Questo Fondo mira a una combinazione di rendimenti di capitale e reddito attraverso l'esposizione a un'ampia gamma di asset class obbligazionarie globali.   I filtri di esclusione sono implementati sia prima che dopo la negoziazione, consentendo al consulente del comparto di bloccare eventuali proposte di transazione in titoli esclusi e di rilevare le modifiche allo stato delle posizioni, in caso di aggiornamento periodico dei dati di terzi. Gli elementi vincolanti della strategia di investimento descritti di seguito sono applicati come filtri di esclusione nel sistema di gestione degli ordini dei gestori degli investimenti utilizzando costantemente fornitori di dati di terze parti. Un elemento vincolante non è incluso come filtro di esclusione nel sistema di gestione degli ordini, ovvero "la parte del Fondo relativa alle obbligazioni societarie mira ad avere un'intensità di carbonio inferiore al suo universo di riferimento su base mensile". Questo impegno viene monitorato su base mensile confrontando il dato sull'intensità di carbonio del portafoglio con il relativo universo di riferimento, calcolato da un fornitore terzo di dati.

Il Gestore degli investimenti utilizza specifici filtri per conseguire alcune delle caratteristiche promosse. Ad esempio, per promuovere il contrasto ai cambiamenti climatici vengono applicati filtri volti a evitare investimenti in attività ad alto contenuto di carbonio; pertanto, prevedibilmente il fondo avrà un profilo a minore intensità di carbonio.  Sempre a titolo di esempio, per promuovere il sostegno ai Principi del Global Compact delle Nazioni Unite vengono applicati dei filtri per evitare che il Fondo investa in emittenti che violano tali principi, sulla base di dati di terzi e/o ricerche interne. Il Gestore degli investimenti applica dei filtri per escludere investimenti diretti in emittenti corporate sulla base del loro coinvolgimento in determinate attività. In particolare, gli emittenti sono esclusi se ottengono oltre il 10% dei loro ricavi dalla generazione e produzione di petrolio e gas, dall'estrazione di sabbie bituminose, dall'estrazione di energia da scisto, dall'estrazione di carbone termico e dalla produzione di energia, dall'estrazione di petrolio e gas nell'Artico, da tabacco, pellicce, intrattenimento per adulti, gioco d'azzardo o armi controverse. Gli emittenti vengono inoltre esclusi se si ritiene che non rispettino i principi del Global Compact delle Nazioni Unite, che abbracciano questioni come diritti umani, lavoro, corruzione e inquinamento. Il Gestore degli investimenti si avvale di un quadro ESG proprietario, che utilizza sia dati di terzi che approfondimenti proprietari, che incorpora almeno 20 metriche tra fattori ambientali, sociali e di governance per produrre rating ESG a livello di paese che vanno da AAA a CCC. Per incoraggiare l'adozione di migliori pratiche ambientali e/o sociali, il Fondo investirà solo in emittenti di debito sovrano con rating non inferiore a B.

Il Fondo applica anche la Politica di esclusione a livello societario (si veda la sezione "Esclusioni a livello societario" nella "Politica d'investimento responsabile di JHI"), che comprende le armi controverse.

La porzione del Fondo relativa alle obbligazioni societarie mira ad avere un'intensità di carbonio inferiore rispetto all'universo di riferimento su base mensile.

Il Gestore degli investimenti esclude dal Fondo gli emittenti di obbligazioni sovrane che sono stati sanzionati ai sensi del Regime globale di sanzioni dell'UE in materia di diritti umani o del regime sanzionatorio delle Nazioni Unite, e/o che non hanno ottenuto un punteggio sufficientemente elevato (ad es. "free") in base al Freedom House Index, che promuove i diritti politici e le libertà civili (o ad altri indici analoghi, come stabilito dal Gestore degli investimenti).

Ai fini della dottrina AMF (Autorité des marchés financiers), l'analisi o la valutazione extra-finanziaria come descritta in precedenza copre una quota superiore al:

  1. 90% per le azioni emesse da società a grande capitalizzazione con sede legale in Paesi "sviluppati", titoli di debito e strumenti del mercato monetario con rating di credito investment grade, debito sovrano emesso da Paesi sviluppati;
  2. 75% delle azioni emesse da società a elevata capitalizzazione aventi sede legale in Paesi "emergenti" e delle azioni emesse da società a media e piccola capitalizzazione, dei titoli di debito e strumenti del mercato monetario con rating creditizio high yield, e del debito sovrano emesso da Paesi "emergenti".

Il Gestore degli investimenti può investire in società che sarebbero escluse dai filtri sopra descritti solo se ritiene, sulla base delle proprie ricerche e come approvato dal proprio Comitato di supervisione ESG, che i dati di terza parte utilizzati per applicare le esclusioni siano insufficienti o imprecisi.

Il Gestore degli investimenti può ritenere che i dati siano insufficienti o inaccurati se, ad esempio, la ricerca del fornitore terzo di dati è storica, vaga, basata su fonti obsolete o se il Gestore degli investimenti dispone di altre informazioni che lo inducano a dubitare dell'accuratezza della ricerca.  Se il Gestore degli investimenti intende contestare i dati di terze parti, la contestazione deve essere presentata a un Comitato di Supervisione ESG interfunzionale, che dovrà approvare la "sostituzione" dei dati di terzi.  Se un fornitore terzo di dati non esegue ricerche su uno specifico emittente o su un'attività esclusa, il Gestore degli investimenti può decidere di investire se, dopo aver condotto la propria ricerca, ritiene che l'emittente non sia coinvolto nell'attività esclusa.

JHI ha scelto MSCI come fonte primaria di dati per le ricerche ESG (Environmental, Social and Governance). Laddove venga individuata una copertura inadeguata, è possibile utilizzare fornitori di dati ESG specializzati o ricerche interne per integrare la ricerca ESG. In questo modo si garantisce l’utilizzo di dati e metodologie coerenti con una misura ESG per ogni tipo di titolo, che può quindi essere confrontato correttamente nel processo di costruzione del portafoglio. La Politica d'investimento responsabile di JHI definisce l'approccio aziendale ai Principi dell'integrazione ESG, compresi i Principi di investimento responsabile di JHI per il successo degli investimenti a lungo termine, i nostri approcci alla stewardship e all'impegno e le esclusioni a livello aziendale applicate alle società partecipate.

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