Janus Henderson Global IG CLO Active Core UCITS
Identificativo della persona giuridica: 636700XD1J7SVSJTPO38
A. Sintesi
Il Fondo è classificato come Fondo che soddisfa le disposizioni in materia di informativa di cui all'Articolo 8 dell'SFDR, in quanto promuove caratteristiche ambientali e/o sociali e investe in società con buone pratiche di governance, ma non ha come obiettivo l'investimento sostenibile.
Il Fondo promuove le seguenti caratteristiche ambientali e/o sociali:
- Nessuna inclusione di investimenti in determinate attività che potenzialmente possono provocare danni alla salute e al benessere delle persone, applicando criteri di esclusione vincolanti.
- Promuove la mitigazione dei cambiamenti climatici.
- Sostegno ai Principi del Global Compact delle Nazioni Unite, che abbracciano tematiche quali i diritti umani, il lavoro, la corruzione e l'inquinamento.
- Il Gestore degli investimenti si avvale di un quadro ESG proprietario, che utilizza sia dati di terzi che approfondimenti proprietari, per produrre rating degli emittenti di cartolarizzazioni. Per incoraggiare l'adozione di migliori pratiche ambientali e/o sociali, il Fondo investirà solo in cartolarizzazioni il cui l'emittente rientra nei primi 5 dei 6 rating prodotti.
Il Fondo non utilizza un benchmark di riferimento per soddisfare le proprie caratteristiche ambientali o sociali.
Il Fondo mira a generare un rendimento da una combinazione di reddito e crescita del capitale nel lungo termine, investendo in un portafoglio a gestione attiva di Obbligazioni garantite da collaterale (CLO) investment grade. Gli elementi vincolanti della strategia d'investimento descritta di seguito, implementati tramite filtri, sono codificati nel modulo di conformità del sistema di gestione degli ordini del Gestore degli investimenti che utilizza fornitori di dati terzi, i risultati di ricerche interne e valutazioni settoriali, e su monitoraggio costante dei principali attori dei CLO. La valutazione del settore si basa sul saldo delle garanzie per le partecipazioni in CLO. I filtri di esclusione sono implementati sia prima che dopo la negoziazione, consentendo al Gestore degli investimenti di bloccare qualsiasi transazione proposta in un titolo escluso e di identificare eventuali modifiche allo stato delle partecipazioni quando i dati di terze parti vengono aggiornati periodicamente.
Il Gestore degli investimenti:
- Applica filtri per escludere gli investimenti diretti in cartolarizzazioni in base al loro coinvolgimento in determinate attività. In particolare, le cartolarizzazioni sono escluse se derivano più del 10% del loro saldo collaterale dal tabacco, dall'intrattenimento per adulti, dal carbone termico, dalle sabbie bituminose o dalle trivellazioni artiche.
- Applica filtri per escludere gli investimenti diretti in cartolarizzazioni in base al coinvolgimento dei soggetti chiave (l'entità con maggiore influenza sulla gestione delle garanzie) in determinate attività. In particolare, le cartolarizzazioni sono escluse se i soggetti chiave ricavano più del 10% dei loro ricavi dal tabacco, dall'intrattenimento per adulti, dal carbone termico, dalle sabbie bituminose o dalle trivellazioni artiche.
- Applicherà filtri in modo che il Fondo non investa in cartolarizzazioni i cui soggetti chiave violano i Principi UNGC (che abbracciano tematiche quali i diritti umani, il lavoro, la corruzione e l'inquinamento ambientale).
- si avvale di un quadro ESG proprietario, che utilizza sia dati di terzi che approfondimenti proprietari, per produrre rating di emittenti di cartolarizzazioni. Per incoraggiare l'adozione di migliori pratiche ambientali e/o sociali, il Fondo investirà solo nei primi 5 dei 6 rating.
Il Fondo applica anche la Politica di esclusione a livello societario (si veda la sezione "Esclusioni a livello societario" nella "Politica d'investimento responsabile di JHI"), che comprende le armi controverse.
La classificazione degli emittenti si basa principalmente sui campi di identificazione delle attività forniti dai fornitori terzi di dati ESG del Gestore degli investimenti. Questa classificazione è soggetta all'override della ricerca sugli investimenti nei casi in cui vi siano evidenze sufficienti che il campo di dati di terza parte non è accurato o appropriato. In qualsiasi scenario in cui una posizione di portafoglio venga identificata come non rispondente a questi criteri di esclusione per qualsiasi motivo (partecipazione legacy, partecipazione di transizione, ecc.), al Gestore degli investimenti saranno concessi 90 giorni per rivedere o contestare la classificazione dell'emittente, se opportuno. Dopo questo periodo, nel caso in cui non venga concesso un override alla ricerca sugli investimenti, in circostanze normali di trading sul mercato occorre procedere immediatamente a un disinvestimento.
Ai fini della dottrina AMF, l'analisi o la valutazione extra-finanziaria copre una quota superiore al:
- 90% per le azioni emesse da società a grande capitalizzazione con sede legale in Paesi "sviluppati", titoli di debito e strumenti del mercato monetario con rating di credito investment grade, debito sovrano emesso da Paesi sviluppati;
- 75% delle azioni emesse da società a elevata capitalizzazione aventi sede legale in Paesi "emergenti" e delle azioni emesse da società a media e piccola capitalizzazione, dei titoli di debito e strumenti del mercato monetario con rating creditizio high yield, e del debito sovrano emesso da Paesi "emergenti".
Il Gestore degli investimenti può investire in società che sarebbero escluse dai filtri sopra descritti solo se ritiene, sulla base delle proprie ricerche e come approvato dal proprio Comitato di supervisione ESG, che i dati di terza parte utilizzati per applicare le esclusioni siano insufficienti o imprecisi. Il Gestore degli investimenti può ritenere che i dati siano insufficienti o imprecisi se, ad esempio, la ricerca del fornitore di dati di terza parte è storicamente datata, vaga, basata su fonti non aggiornate o se il gestore degli investimenti dispone di altre informazioni che gli fanno dubitare dell'accuratezza della ricerca. Se il Gestore degli investimenti desidera contestare i dati di terza parte, la contestazione viene presentata a un Comitato di supervisione ESG interfunzionale che deve approvare la "non presa in considerazione" dei dati di terza parte. Se un fornitore terzo di dati non fornisce ricerche su un emittente specifico o su un'attività esclusa, il Gestore degli investimenti può investire se, attraverso la propria ricerca, è convinto che l'emittente non sia coinvolto nelle attività escluse. JHI ha scelto MSCI come principale fonte di dati per la ricerca ESG (Environmental, Social and Governance). Laddove venga individuata una copertura inadeguata, è possibile utilizzare fornitori di dati ESG specializzati o ricerche interne per integrare la ricerca ESG. In questo modo si garantisce l’utilizzo di dati e metodologie coerenti con una misura ESG per ogni tipo di titolo, che può quindi essere confrontato correttamente nel processo di costruzione del portafoglio. La Politica d'investimento ESG definisce l'approccio aziendale ai Principi dell'integrazione ESG, compresi i Principi d'investimento responsabile di JHI per il successo degli investimenti a lungo termine, i nostri approcci alla stewardship e all'Engagement e le Esclusioni di base applicate alle società partecipate.
«Qualora la versione tradotta del presente testo informativo differisca dalla versione inglese, prevale la versione originale in lingua inglese»
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