
In un'epoca in cui la globalizzazione sembra in declino, il panorama degli investimenti nei mercati emergenti (ME) sta cambiando. Una dispersione delle prospettive economiche dovrebbe creare sia vincitori che vinti. Di conseguenza, gli investitori che intendono ottenere esposizione ai poderosi temi di crescita secolare radicati nelle regioni emergenti dovranno essere più selettivi. Crediamo che da qui in avanti le regioni ideali su cui puntare saranno i paesi emergenti che hanno un governo riformista e un settore privato innovativo. L'India è uno di questi.
Questa concomitanza di fattori, unita alle dinamiche demografiche favorevoli dell'India, è in linea con l'approccio "paese, società e governance" che, a nostro avviso, costituisce un quadro di riferimento efficace per chi investe nei mercati emergenti.
All'interno dell'asset class dei mercati emergenti, tanto più in un periodo di transizione economica e politica, gli investitori possono comprensibilmente focalizzare l'attenzione sugli aspetti macro. Abbiamo scritto molto sulla componente paese, a proposito del governo riformista dell'India, e forniremo una sintesi dei punti principali, ma in questa nota vorremmo concentrarci sull'elemento società, parlando in particolare dei settori in cui prosperano imprese innovative e ben posizionate. Nel lungo periodo, uno dei principali fattori determinanti delle performance azionarie è la crescita degli utili. Un contesto macroeconomico favorevole e una solida governance societaria contano in quanto elementi che creano le condizioni in cui le imprese possono investire, innovare e crescere.
Mercati emergenti Storicamente gli investimenti hanno generato guadagni e/o perdite ingenti. Pertanto, i rendimenti possono essere esposti alla volatilità.
I titoli esteri sono soggetti a oscillazioni valutarie, incertezza politica ed economica, maggiore volatilità e minore liquidità, tutte situazioni amplificate nei mercati emergenti. I titoli obbligazionari sono soggetti al rischio tassi d'interesse, di inflazione, di credito e di default. Con l'aumento dei tassi d'interesse, i prezzi delle obbligazioni di solito diminuiscono, e viceversa.
La volatilità misura il rischio utilizzando la dispersione dei rendimenti per un determinato investimento.
Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri individui/team di Janus Henderson Investors. I riferimenti a singoli titoli non costituiscono una raccomandazione all'acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo, di una strategia d'investimento o di un settore di mercato e non devono essere considerati redditizi. Janus Henderson Investors, le sue affiliate o i suoi dipendenti possono avere un’esposizione nei titoli citati.
Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.
Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.
Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.
Comunicazione di Marketing.
Informazioni importanti
Si prega di leggere attentamente le seguenti informazioni sui fondi citati in questo articolo.
- Le Azioni possono perdere valore rapidamente e normalmente implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
- Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
- I mercati emergenti espongono gli investitori a una volatilità più elevata e a un maggior rischio di perdite rispetto ai mercati sviluppati; sono sensibili a eventi politici ed economici negativi e possono essere meno ben regolamentati e prevedere procedure di custodia e regolamento meno solide.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- I derivati possono essere utilizzati per aiutare a raggiungere l’obiettivo di investimento. Ciò potrebbe determinare una “leva” (livelli più elevati di debito), che potrebbe amplificare i risultati dell’investimento Le perdite o i guadagni potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Il Fondo può sostenere un livello di costi di operazione più elevato per effetto dell’investimento su mercati caratterizzati da una minore attività di contrattazione o meno sviluppati rispetto a un fondo che investa su mercati più attivi/sviluppati.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
Rischi specifici
- Le Azioni possono perdere valore rapidamente e normalmente implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
- Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
- I mercati emergenti espongono gli investitori a una volatilità più elevata e a un maggior rischio di perdite rispetto ai mercati sviluppati; sono sensibili a eventi politici ed economici negativi e possono essere meno ben regolamentati e prevedere procedure di custodia e regolamento meno solide.
- Un’esposizione elevata a un determinato paese o a una specifica regione geografica comporta un livello di rischio più elevato rispetto a un Fondo più ampiamente diversificato.
- Quando un portafoglio è concentrato (investe una porzione significativa delle sue attività in un numero limitato di posizioni), un evento sfavorevole riguardante anche solo un numero ridotto di partecipazioni potrebbe creare volatilità o perdite significative.
- I derivati possono essere utilizzati con l’obiettivo di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Tuttavia, questo comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.