Perché la determinazione dei prezzi razionale e la crescente dispersione rappresentano una rara opportunità per gli investitori absolute return.
Approfondimenti
Le nostre ultime riflessioni sui temi che caratterizzano l'attuale scenario d'investimento. Aggiornamenti puntuali, rubriche trimestrali e analisi approfondite, direttamente dai nostri esperti.
Una stabilizzazione del mercato del lavoro statunitense darà alla Fed un margine di attesa e di vedere se l'inflazione riprenderà il suo percorso discendente.
Mentre l'amministrazione Trump entra nel suo secondo anno incentrato sull'accessibilità, gli investitori devono considerare cosa significheranno le ultime politiche del presidente per i mercati.
Le tensioni tra Stati Uniti e Unione Europea si intensificano mentre i nuovi dazi statunitensi spingono l'Europa all'unità e aumentano i rischi di escalation dei mercati.
Analizziamo l'impatto sui prezzi del petrolio e sui titoli energetici causato dalle misure adottate dagli Stati Uniti nei confronti di Nicolás Maduro.
Quali sono le implicazioni per la propensione al rischio, i mercati emergenti e la geopolitica dopo la cacciata di Maduro dal Venezuela da parte di Trump?
Quali saranno le conseguenze per gli investitori delle azioni intraprese dagli Stati Uniti e del cambio di presidenza in Venezuela?
Nelle loro prospettive per il 2026, Lucas Klein e Marc Pinto discutono di come l'IA e le riforme strutturali, soprattutto in Europa, presentino opportunità per gli investitori selettivi.
Perché le strategie absolute return sono destinate a svolgere un ruolo fondamentale nel 2026, offrendo diversificazione e resilienza per compensare l'incertezza e le dinamiche di mercato in evoluzione.
Da outsider a potenziali protagoniste: le small cap sono pronte per una ripresa nel 2026?
Le azioni europee riusciranno a crescere nel 2026 grazie alle riforme, al miglioramento delle condizioni commerciali e a un rimbalzo macroeconomico in espansione?