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Prospettive di asset allocation nel credito multi-settoriale: il ruolo dei rendimenti variabili

Un orientamento aggressivo della Federal Reserve (Fed) statunitense, le persistenti tensioni geopolitiche e le preoccupazioni fiscali hanno causato un repricing dei mercati dei tassi, facendo salire i rendimenti nell'obbligazionario. Questo cambia dove potrebbe risiedere il valore? In questo articolo approfondiamo i settori e i temi che stanno guidando la nostra asset allocation e la selezione dei titoli.

22 ottobre 2026
4 minuti di lettura

In sintesi

  • L'atteggiamento aggressivo della Federal Reserve (Fed) statunitense e un percorso di inflazione globale meno certo mantengono alta la volatilità dei tassi. In questo ambiente, gli asset a tasso variabile, inclusi i prestiti e le obbligazioni garantite da collaterale (CLO), e gli asset a breve duration consentono agli investitori di ottenere un carry con una minore esposizione alla volatilità dei tassi.
  • A livello generale, preferiamo gli asset denominati in EUR rispetto a quelli denominati in USD in base al valore relativo. Continuiamo a ritenere che molti settori cartolarizzati offrano un reddito interessante per unità di rischio e siano supportati da un appetito strutturale.
  • Una solida crescita economica, forti utili e consumatori resistenti continuano a sostenere i fondamentali del credito societario. Il recente ampliamento dello spread e i prezzi delle obbligazioni più bassi hanno migliorato le valutazioni, creando maggiori opportunità all'interno del credito societario.

I tassi supportano gli asset a tasso variabile, ma le valutazioni societarie stanno migliorando

Il persistente conflitto USA-Iran ha portato a un aumento dei prezzi del petrolio e, senza segnali di risoluzione in vista, i mercati hanno iniziato a preoccuparsi per gli effetti di secondo round sull'inflazione. In questo contesto, e con un'economia globale resiliente, le banche centrali hanno perseguito rialzi dei tassi, con la Federal Reserve statunitense che ha aumentato i tassi a settembre. I mercati hanno prezzato ulteriori rialzi nei prossimi 12 mesi, un cambiamento notevole rispetto a pochi mesi prima.

Questo ambiente di elevata volatilità dei tassi rafforza la nostra preferenza per asset selezionati cartolarizzati e a tasso variabile, inclusi i prestiti e le obbligazioni garantite da collaterale. La combinazione di cedole che si adeguano verso l'alto, un minore rischio di duration e flussi di settore favorevoli ne aumentano l'attrattiva.

Il quadro, tuttavia, sta evolvendo. I rendimenti degli asset obbligazionari sono ai massimi dell'ultimo decennio o si stanno avvicinando ad essi, risvegliando potenzialmente l'interesse degli investitori orientati al reddito. A livello di spread, le valutazioni del credito societario non sembrano più così tese dopo il recente ampliamento dello spread. I fondamentali aziendali rimangono solidi, con utili che sorprendono positivamente e gli indici dei responsabili degli acquisti che delineano prospettive solide. Data la recente diminuzione dei prezzi del credito societario e gran parte dell'emissione del 2026 già realizzata, le valutazioni e i dati tecnici stanno diventando più favorevoli. Quindi, pur continuando a preferire gli asset cartolarizzati e i prestiti, stiamo diventando più costruttivi sul credito societario.

Nel nostro documento trimestrale "Prospettive" condividiamo le nostre opinioni sul mercato obbligazionario e la nostra classifica trimestrale di asset allocation. Evidenziamo un Chart to Watch, esploriamo le opportunità di valore relativo e forniamo approfondimenti sui nostri ultimi punteggi di asset allocation per sottosettore dell'obbligazionario.

INFORMAZIONI IMPORTANTI

I titoli obbligazionari sono soggetti al rischio di tasso di interesse, inflazione, credito e default. Quando i tassi di interesse aumentano, i prezzi delle obbligazioni di solito diminuiscono e viceversa. Le obbligazioni high yield, o obbligazioni "spazzatura", comportano un rischio maggiore di default e volatilità dei prezzi e possono subire oscillazioni di prezzo brusche e improvvise. I titoli esteri, compreso il debito sovrano, sono soggetti a fluttuazioni valutarie, incertezza politica ed economica, maggiore volatilità e minore liquidità, tutti fattori amplificati nei mercati emergenti.

I prodotti cartolarizzati, come i titoli garantiti da ipoteca (MBS) e da asset (ABS), sono più sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse, presentano il rischio di proroga e pagamento anticipato e sono soggetti a maggiori rischi di credito, valutazione e liquidità rispetto ad altri titoli a reddito fisso.

La diversificazione non assicura un profitto né elimina il rischio di subire perdite negli investimenti.

Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri individui/team di Janus Henderson Investors. I riferimenti a singoli titoli non costituiscono una raccomandazione all'acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo, di una strategia d'investimento o di un settore di mercato e non devono essere considerati redditizi. Janus Henderson Investors, le sue affiliate o i suoi dipendenti possono avere un’esposizione nei titoli citati.

 

Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.

 

Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.

 

Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.

 

Comunicazione di Marketing.

 

Glossario

 

 

 

Informazioni importanti

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Tutti i contenuti del presente documento hanno solo scopo informativo o di utilizzo generale e non riguardano nello specifico i requisiti di singoli clienti. Janus Henderson Capital Funds Plc è un OICVM di diritto irlandese con separazione patrimoniale tra i comparti. Si ricorda agli investitori che le rispettive decisioni d'investimento vanno intraprese solo in virtù del Prospetto più recente che contiene informazioni su commissioni, spese e rischi ed è disponibile presso tutti i distributori e gli agenti per i pagamenti/agente per i serviz e va letto con attenzione. Questa è una comunicazione di marketing. Consultare il prospetto dell’OICVM e il KIID prima di prendere qualsiasi decisione finale di investimento. Il fondo può non essere adatto a tutti gli investitori e non è disponibile per tutti gli investitori in tutte le giurisdizioni. Non è disponibile per i soggetti statunitensi. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Il tasso di rendimento può variare e il valoredel capitale investito è soggetto a oscillazioni a causa dell'andamento del mercato e dei tassi di cambio. In caso di rimborso, il valore delle azioni può essere maggiore o minore del rispettivo costo iniziale. Il presente documento non costituisce una sollecitazione alla vendita di azioni e nessun contenuto dello stesso è da intendersi come una consulenza agli investimenti. Janus Henderson Investors Europe S.A. può decidere di risolvere gli accordi di commercializzazione di questo Organismo d'investimento collettivo del risparmio in conformità alla normativa applicabile.
    Rischi specifici
  • Gli emittenti di obbligazioni (o di strumenti del mercato monetario) potrebbero non essere più in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale, ovvero potrebbero non intendere più farlo. In tal caso, o qualora il mercato ritenga che ciò sia possibile, il valore dell’obbligazione scenderebbe.
  • L’aumento (o la diminuzione) dei tassi d’interesse può influire in modo diverso su titoli diversi. Nello specifico, i valori delle obbligazioni si riducono di norma con l'aumentare dei tassi d'interesse. Questo rischio risulta di norma più significativo quando la scadenza di un investimento obbligazionario è a più lungo termine.
  • Pur offrendo tassi di interesse generalmente più elevati rispetto alle obbligazioni investment grade, le obbligazioni ad alto rendimento (non-investment grade) sono più speculative e più sensibili a variazioni sfavorevoli delle condizioni di mercato.
  • Titoli garantiti da attività (ABS) e altre forme di investimenti cartolarizzati possono essere soggetti a maggiori rischi di credito/inadempienza, liquidità, tasso d’interesse e di rimborso anticipato e proroga rispetto ad altri investimenti come i titoli di Stato o le obbligazioni emesse da società; ciò può avere un impatto negativo sul rendimento realizzato dall’investimento nei titoli.
  • Alcune obbligazioni (obbligazioni callable) consentono ai loro emittenti il diritto di rimborsare anticipatamente il capitale o di estendere la scadenza. Gli emittenti possono esercitare tali diritti laddove li ritengano vantaggiosi e, di conseguenza, il valore del Fondo può esserne influenzato.
  • Un’esposizione elevata a un determinato paese o a una specifica regione geografica comporta un livello di rischio più elevato rispetto a un Fondo più ampiamente diversificato.
  • I derivati possono essere utilizzati per aiutare a raggiungere l’obiettivo di investimento. Ciò potrebbe determinare una “leva” (livelli più elevati di debito), che potrebbe amplificare i risultati dell’investimento Le perdite o i guadagni potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
  • Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
  • I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
  • Il Fondo può sostenere un livello di costi di operazione più elevato per effetto dell’investimento su mercati caratterizzati da una minore attività di contrattazione o meno sviluppati rispetto a un fondo che investa su mercati più attivi/sviluppati.
  • Il prelievo dal capitale di tutte le spese correnti, o di una parte di esse, e di altri costi del Fondo può erodere il capitale o ridurre il suo potenziale di crescita.
  • Oltre al reddito, questa classe di azioni può distribuire plusvalenze di capitale realizzate e non realizzate e il capitale inizialmente investito. Sono dedotti dal capitale anche commissioni, oneri e spese. Entrambi i fattori possono comportare l’erosione del capitale e un potenziale ridotto di crescita del medesimo. Si richiama l’attenzione degli investitori anche sul fatto che le distribuzioni di tale natura possono essere trattate (e quindi imponibili) come reddito, secondo la legislazione fiscale locale.
  • Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.