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Small cap e il potere dell'effetto capitalizzazione a fronte di un contesto macroeconomico in evoluzione

In questo video, Nick Sheridan e Jonathan Coleman affrontano il tema del motivo per cui le small cap globali potrebbero offrire opportunità allettanti in tutte le regioni, analizzando le dinamiche di crescita, il supporto delle valutazioni e le idee sbagliate che potrebbero influenzare i risultati degli investitori.

16 luglio 2026
5 min di visione

In sintesi

  • Riteniamo che le small cap globali offrano opportunità allettanti in tutte le regioni, sostenute da un maggiore potenziale di crescita e da valutazioni relative attualmente interessanti.
  • Dal punto di vista degli investimenti, temi come la spesa in conto capitale trainata dall'AI stanno creando opportunità "picks and shovels" (picconi e pale) per le piccole imprese posizionate all'interno delle catene di approvvigionamento.
  • Le idee sbagliate riguardo al rischio, alla sensibilità ai tassi d'interesse e all'influenza della politica potrebbero offuscare il potenziale di rendimento a lungo termine, il che sottolinea l'importanza di un approccio disciplinato e attivo.

Gestione attiva: un approccio di gestione degli investimenti in cui un gestore di fondi mira attivamente a sovraperformare o battere uno specifico indice o Benchmark attraverso la ricerca, l'analisi e le scelte di investimento effettuate. L'opposto dell'investimento passivo.

Stato patrimoniale: un prospetto contabile che riassume le attività, le passività e il capitale proprio di una società in un determinato momento.

Spese in conto capitale (Capex): fondi investiti per acquisire o aggiornare attività fisse quali edifici, macchinari, attrezzature, veicoli o tecnologia al fine di mantenere o migliorare le operazioni e promuovere la crescita futura.

Capitalizzazione: Il processo mediante il quale i rendimenti degli investimenti sono reinvestiti per generare ulteriori rendimenti nel tempo, aumentando potenzialmente i rendimenti totali.

**Ciclico:**descrive gli investimenti o i settori la cui performance tende a fluttuare in linea con il ciclo economico.

Diversificazione: un modo per distribuire il rischio mescolando diversi tipi di asset o classi di attivi in un portafoglio, partendo dal presupposto che tali asset si comporteranno in modo diverso in un determinato scenario. Gli asset con bassa correlazione dovrebbero offrire maggiore diversificazione.

**Illiquidità:** la caratteristica di un asset che non può essere facilmente acquistato o venduto sul mercato senza influire sul suo prezzo.

**large cap:** si riferisce alle società con una grande capitalizzazione di mercato, in genere aziende ben consolidate con dimensioni significative.

Capitalizzazione di mercato: il valore totale di mercato delle azioni in circolazione di una società, calcolato moltiplicando il prezzo delle azioni per il numero di azioni emesse.

**Fusioni e acquisizioni (M&A):** il consolidamento di società o di asset attraverso varie transazioni finanziarie, tra cui fusioni, acquisizioni o acquisizioni ostili.

**Leva operativa:** la capacità di una società di aumentare i profitti facendo crescere i ricavi, man mano che i costi fissi vengono distribuiti su una base più ampia.

small cap: si riferisce alle società con una capitalizzazione di mercato relativamente bassa, che in genere offrono un potenziale di crescita più elevato ma spesso anche un rischio e una volatilità maggiori.

• Stagflazione: Un contesto economico caratterizzato da crescita lenta, inflazione elevata e aumento della disoccupazione.

**Multiplo di valutazione:** una metrica finanziaria che confronta il valore di mercato di una società con una misura finanziaria specifica, come gli utili o le vendite, per valutarne il valore relativo.

Volatilità: il tasso e la misura in cui il prezzo di un portafoglio, di un titolo o di un indice si muove verso l'alto e verso il basso. Se le oscillazioni del prezzo sono ampie, la volatilità è alta. Se le oscillazioni del prezzo sono più lente e di minore portata, la volatilità è più bassa. Maggiore è la volatilità, maggiore è il rischio dell'investimento.

Matthew Bullock (MB): Salve e benvenuti. Sono Matthew Bullock, Head of Portfolio Construction and Strategy per EMEA e APAC qui a Janus Henderson. E oggi sono affiancato da due ospiti speciali, con cui parleremo delle small cap. Nick Sheridan e Jonathan Coleman. Benvenuti Nick e Jonathan.

Nick, cominciamo da te, lavori nello spazio delle small cap e sei presente in tantissimi mercati diversi in tutto il mondo. Quindi quanto sono dipendenti le opportunità che stai vedendo in questo momento dal contesto macroeconomico più ampio. E pensi che le piccole imprese possano effettivamente prosperare?

Nick Sheridan (NS): Penso che le piccole imprese in generale possano prosperare. Penso che, a meno che non crediate che la legge dei grandi numeri sia morta, cosa in cui io non credo, allora continua ad essere vero che nel settore delle small cap è molto più facile far crescere i ricavi, i margini ecc. Penso che se guardiamo al mondo intero, non importa in quale area geografica si trovi una società, in relazione alle large cap, le small cap globali sembrano estremamente interessanti.

Se consideriamo tradizionalmente gli Stati Uniti, crescono più rapidamente di qualsiasi altra parte. In Europa, stanno chiaramente beneficiando della spesa per la difesa. Se consideriamo il Regno Unito, è una questione di multipli di valutazione. Per quanto riguarda il Giappone e l'Asia, si tratta in gran parte di bilanci consolidati e anche della domanda proveniente dalla Cina per l'Australia. Quindi credo che ovunque ci si trovi nel mondo, le small cap globali abbiano i loro fattori di attrattiva.

MB: Quindi Jonathan sei specializzato negli Stati Uniti. Vivi negli Stati Uniti. Quindi come ti sembra il contesto di investimento lì in questo momento e quali aree del mercato ti entusiasmano di più al momento?

Jonathan Coleman (JC): Beh, c'è sicuramente molto entusiasmo attorno alla spesa CapEx dell'AI. Abbiamo molti modi per vincere all'interno dell'universo delle small cap negli Stati Uniti e più in generale a livello globale. Ci piace investire dietro a un tema che chiamiamo "picks and shovels" (picconi e pale) - picconi per i minatori. Quindi le aziende coinvolte nella spesa per la costruzione di data center per i quali le Magnificent Seven stanno spendendo un quantitativo straordinario di CapEx, e questo sta confluendo direttamente nelle nostre attività, che possono beneficiarne.

**MB:**Quindi voi due vi occupate di investitori. Quindi, parlando con gli investitori finali di tutto il mondo. Se partissimo da te, quali sono alcune delle idee sbagliate più comuni in merito agli investimenti small cap?

NS: Credo ci sia un grande malinteso in merito al rischio insito nell’investimento in small cap. È vero, sono cicliche, ma penso che nel lungo periodo, come ho già accennato in precedenza, le small cap globali in genere crescono più velocemente delle large cap globali; poiché però sono illiquide, quando gli investitori decidono di vendere i titoli small cap possono crearsi opportunità straordinarie, in cui è possibile cogliere non solo l'effetto capitalizzazione operativa di una migliore crescita, ma anche l'espansione dei multipli di valutazione. Credo che questo sia il punto in cui ci troviamo al momento. A causa dei pregiudizi sul rischio, gli investitori non hanno ancora colto questa opportunità.

JC: Aggiungo solo che, a mio avviso, è un errore comune pensare che le small cap abbiano bisogno di un contesto di tassi d'interesse molto bassi per prosperare. E in realtà la storia ci dice esattamente il contrario. In effetti, due decenni in cui le small cap hanno conseguito le migliori performance nella storia recente del mercato azionario sono stati gli anni Settanta, in un contesto di stagflazione, e il primo decennio del 2000, entrambi caratterizzati da tassi d'interesse più elevati.

Questo di solito coincide con un contesto economico ragionevolmente solido. E tornando all'osservazione precedente di Nick, il potere della leva operativa per le società small cap è molto importante, poiché la nostra redditività è generalmente ad un punto di partenza inferiore rispetto a quella delle large cap. Pertanto, l'entità dei guadagni sugli utili derivanti dalla leva operativa può essere piuttosto significativa.

**MB:**Un altro aspetto, in realtà, che Jonathan si occupa in particolare del mercato statunitense. A novembre ci saranno le elezioni di medio termine. Quindi, che impatto avranno sul segmento delle small cap? Ma quali sono anche i fattori chiave in grado di cambiare il mercato nel prossimo anno?

JC: Penso che, in linea di massima, la percezione dell'impatto della politica sia forse un po' esagerata. In ultima analisi, cerchiamo di individuare aziende valide, che possano prosperare in diversi contesti economici. Aziende che possono controllare il proprio destino e offrono opportunità di rendimento interessanti attraverso gli investimenti interni e operazioni di M&A.

E riusciamo a trovare società in grado di farlo. Quindi prestiamo attenzione a ciò che accade a livello politico, ma non credo sia un fattore determinante per il profilo di rendimento del mercato delle small cap.

**MB:**Infine, una domanda per entrambi voi. Avete entrambi lavorato a lungo nel segmento delle small cap e nel settore più in generale. Quindi, se doveste dare un consiglio al vostro io più giovane per quanto riguarda le small cap, quale sarebbe? E Nick, inizio con te.

NS: Pensoche sia nello spazio delle small cap sia ovunque in realtà, bisogna solo ricordare la legge dell'interesse composto. L'interesse composto sia negli investimenti sia nelle abitudini ripaga. Più a lungo lo fai, più rendimenti ottieni.

MB: Jonathan, un consiglio.

**JC:**Direi che la mia è una variazione di quanto detto da Nick, ma vi dico di non preoccuparvi della variabilità, degli alti e bassi del mercato. Se avessi imparato a farlo prima nella mia carriera, probabilmente avrei meno capelli grigi. Quindi è questo che direi a me stesso.

MB: Ottimo. Bene, Jonathan, Nick, grazie mille per aver partecipato. Ovviamente potremmo parlarne ancora a lungo, ma lo faremo un'altra volta. Grazie mille, ragazzi. E anche grazie mille al nostro pubblico per l’ascolto.

Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri individui/team di Janus Henderson Investors. I riferimenti a singoli titoli non costituiscono una raccomandazione all'acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo, di una strategia d'investimento o di un settore di mercato e non devono essere considerati redditizi. Janus Henderson Investors, le sue affiliate o i suoi dipendenti possono avere un’esposizione nei titoli citati.

 

Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.

 

Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.

 

Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.

 

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Glossario

 

 

 

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Janus Henderson Horizon Fund (il “Fondo”) è una SICAV lussemburghese costituita il 30 maggio 1985 e gestita da Janus Henderson Investors Europe S.A. Janus Henderson Investors Europe S.A. può decidere di risolvere gli accordi di commercializzazione di questo Organismo d'investimento collettivo del risparmio in conformità alla normativa applicabile. Questa è una comunicazione di marketing. Consultare il prospetto dell’OICVM e il KIID prima di prendere qualsiasi decisione finale di investimento.
    Rischi specifici
  • Le Azioni/Quote possono perdere valore rapidamente e di norma implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
  • Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
  • Il Fondo potrebbe usare derivati al fine di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Ciò, tuttavia, comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
  • Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo o l'investitore detenga azioni o quote in un'altra valuta (a meno che non siano "coperte"), il valore dell'investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
  • I titoli del Fondo potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere al prezzo e con le tempistiche desiderati, specie in condizioni di mercato estreme con il prezzo delle attività in calo, aumentando il rischio di perdite sull'investimento.
  • Il Fondo potrebbe perdere denaro se una controparte con la quale il Fondo effettua scambi non fosse più intenzionata ad adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
Tutti i contenuti del presente documento hanno solo scopo informativo o di utilizzo generale e non riguardano nello specifico i requisiti di singoli clienti. Janus Henderson Capital Funds Plc è un OICVM di diritto irlandese con separazione patrimoniale tra i comparti. Si ricorda agli investitori che le rispettive decisioni d'investimento vanno intraprese solo in virtù del Prospetto più recente che contiene informazioni su commissioni, spese e rischi ed è disponibile presso tutti i distributori e gli agenti per i pagamenti/agente per i serviz e va letto con attenzione. Questa è una comunicazione di marketing. Consultare il prospetto dell’OICVM e il KIID prima di prendere qualsiasi decisione finale di investimento. Il fondo può non essere adatto a tutti gli investitori e non è disponibile per tutti gli investitori in tutte le giurisdizioni. Non è disponibile per i soggetti statunitensi. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Il tasso di rendimento può variare e il valoredel capitale investito è soggetto a oscillazioni a causa dell'andamento del mercato e dei tassi di cambio. In caso di rimborso, il valore delle azioni può essere maggiore o minore del rispettivo costo iniziale. Il presente documento non costituisce una sollecitazione alla vendita di azioni e nessun contenuto dello stesso è da intendersi come una consulenza agli investimenti. Janus Henderson Investors Europe S.A. può decidere di risolvere gli accordi di commercializzazione di questo Organismo d'investimento collettivo del risparmio in conformità alla normativa applicabile.
    Rischi specifici
  • Le Azioni/Quote possono perdere valore rapidamente e di norma implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
  • Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
  • Un Fondo che presenta un’esposizione elevata a un determinato paese o regione geografica comporta un livello maggiore di rischio rispetto a un Fondo più diversificato.
  • Il Fondo investe in fondi d’investimento immobiliari (REIT) e altre società o fondi impegnati nell’investimento immobiliare, che comportano rischi maggiori di quelli associati all’investimento immobiliare diretto. In particolare, i REIT possono essere soggetti a normative meno rigide di quelle del Fondo stesso e possono registrare una maggiore volatilità delle rispettive attività sottostanti.
  • Il Fondo potrebbe usare derivati al fine di conseguire il suo obiettivo d'investimento. Ciò potrebbe determinare una "leva", che potrebbe amplificare i risultati dell'investimento, e le perdite o i guadagni per il Fondo potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
  • Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo o l'investitore detenga azioni o quote in un'altra valuta (a meno che non siano "coperte"), il valore dell'investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
  • Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
  • I titoli del Fondo potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere al prezzo e con le tempistiche desiderati, specie in condizioni di mercato estreme con il prezzo delle attività in calo, aumentando il rischio di perdite sull'investimento.
  • Il Fondo potrebbe perdere denaro se una controparte con la quale il Fondo effettua scambi non fosse più intenzionata ad adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
  • Il Fondo segue un approccio d’investimento value, che comporta una preferenza per determinate tipologie di società. Ciò può comportare una significativa sottoperformance o sovraperformance del Fondo rispetto al resto del mercato.
Tutti i contenuti del presente documento hanno solo scopo informativo o di utilizzo generale e non riguardano nello specifico i requisiti di singoli clienti. Janus Henderson Capital Funds Plc è un OICVM di diritto irlandese con separazione patrimoniale tra i comparti. Si ricorda agli investitori che le rispettive decisioni d'investimento vanno intraprese solo in virtù del Prospetto più recente che contiene informazioni su commissioni, spese e rischi ed è disponibile presso tutti i distributori e gli agenti per i pagamenti/agente per i serviz e va letto con attenzione. Questa è una comunicazione di marketing. Consultare il prospetto dell’OICVM e il KIID prima di prendere qualsiasi decisione finale di investimento. Il fondo può non essere adatto a tutti gli investitori e non è disponibile per tutti gli investitori in tutte le giurisdizioni. Non è disponibile per i soggetti statunitensi. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Il tasso di rendimento può variare e il valoredel capitale investito è soggetto a oscillazioni a causa dell'andamento del mercato e dei tassi di cambio. In caso di rimborso, il valore delle azioni può essere maggiore o minore del rispettivo costo iniziale. Il presente documento non costituisce una sollecitazione alla vendita di azioni e nessun contenuto dello stesso è da intendersi come una consulenza agli investimenti. Janus Henderson Investors Europe S.A. può decidere di risolvere gli accordi di commercializzazione di questo Organismo d'investimento collettivo del risparmio in conformità alla normativa applicabile.
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  • Le Azioni/Quote possono perdere valore rapidamente e di norma implicano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni o agli strumenti del mercato monetario. Di conseguenza il valore del proprio investimento potrebbe diminuire.
  • Le azioni di società a piccola e media capitalizzazione possono presentare una maggiore volatilità rispetto a quelle di società più ampie e talvolta può essere difficile valutare o vendere tali azioni al momento e al prezzo desiderati, il che aumenta il rischio di perdite.
  • Un Fondo che presenta un’esposizione elevata a un determinato paese o regione geografica comporta un livello maggiore di rischio rispetto a un Fondo più diversificato.
  • Il Fondo potrebbe usare derivati al fine di conseguire il suo obiettivo d'investimento. Ciò potrebbe determinare una "leva", che potrebbe amplificare i risultati dell'investimento, e le perdite o i guadagni per il Fondo potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
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  • Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
  • I titoli del Fondo potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere al prezzo e con le tempistiche desiderati, specie in condizioni di mercato estreme con il prezzo delle attività in calo, aumentando il rischio di perdite sull'investimento.
  • Il Fondo potrebbe perdere denaro se una controparte con la quale il Fondo effettua scambi non fosse più intenzionata ad adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
  • Le SPAC sono società di comodo create per acquisire aziende. Essendo complesse e spesso prive della trasparenza delle società consolidate, presentano maggiori rischi per gli investitori.