
Quando gli approfondimenti vengono condivisi all'interno dei team di investimento, a volte emerge un chiaro consenso. Questo report è il primo di una nuova serie che evidenzia le opinioni ad alta convinzione (high-conviction) di Janus Henderson: idee in cui l'allineamento tra i nostri team d'investimento segnala un'opportunità convincente.
Le recenti discussioni tra i nostri team che si occupano di obbligazioni societarie, cartolarizzate e macro hanno individuato l'obbligazionario a breve duration come tema high-conviction. Vediamo una convergenza di forze secolari e cicliche - insieme a dinamiche di mercato favorevoli - creare un contesto favorevole per le esposizioni a breve duration nel medio termine.
Le opinioni high-conviction riflettono una forte convinzione nel potenziale di rendimenti corretti per il rischio superiori. Detto ciò, la volatilità del mercato può portare a periodi di sottoperformance, e il cambiamento delle condizioni economiche o gli shock esterni possono sfidare la tesi sottostante. Tuttavia, il nostro caso di base rimane chiaro: **L'obbligazionario a breve duration è un'allocazione convincente che, a nostro avviso, gli investitori dovrebbero prendere attivamente in considerazione.**
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Queste sono le opinioni dell'autore al momento della pubblicazione e possono differire da quelle di altri individui/team di Janus Henderson Investors. I riferimenti a singoli titoli non costituiscono una raccomandazione all'acquisto, alla vendita o alla detenzione di un titolo, di una strategia d'investimento o di un settore di mercato e non devono essere considerati redditizi. Janus Henderson Investors, le sue affiliate o i suoi dipendenti possono avere un’esposizione nei titoli citati.
Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Tutti i dati dei rendimenti includono sia il reddito che le plusvalenze o le eventuali perdite ma sono al lordo dei costi delle commissioni dovuti al momento dell'emissione.
Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere intese come una guida all'investimento.
Non vi è alcuna garanzia che le tendenze passate continuino o che le previsioni si realizzino.
Comunicazione di Marketing.
Informazioni importanti
Si prega di leggere attentamente le seguenti informazioni sui fondi citati in questo articolo.
- Gli emittenti di obbligazioni (o di strumenti del mercato monetario) potrebbero non essere più in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale, ovvero potrebbero non intendere più farlo. In tal caso, o qualora il mercato ritenga che ciò sia possibile, il valore dell’obbligazione scenderebbe.
- I rimborsi dei prestiti sottostanti sono utilizzati per rimborsare i titoli CLO dopo un periodo prestabilito, ma la tempistica è incerta. Rimborsi più rapidi possono determinare il rimborso anticipato di titoli negoziati sopra la pari, causando perdite mark-to-market e costringendo a reinvestire a rendimenti inferiori, riducendo il reddito. Rimborsi più lenti prolungano invece la scadenza, esponendo parimenti a possibili perdite. CLO e titoli callable possono essere rimborsati anticipatamente dagli emittenti o dai detentori di azioni, con conseguenti difficoltà di reinvestimento e possibile riduzione del reddito.
- I derivati possono essere utilizzati con l’obiettivo di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Tuttavia, questo comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Le obbligazioni di prestiti collateralizzati (CLO) sono investimenti garantiti da portafogli di prestiti societari. Comportano rischi derivanti sia dai prestiti sia dalla struttura della CLO. Il livello di rischio varia in funzione della tranche e i rating creditizi non offrono garanzie: anche le tranche con rating elevato possono perdere valore in condizioni di mercato difficili. Tra i rischi principali figurano la liquidità, le variazioni dei tassi di interesse, le inadempienze creditizie e l’incertezza sui rimborsi.
- La performance degli investimenti del Comparto in CLO dipenderà in parte dalla performance e dall’efficacia operativa dei gestori delle CLO. Il comparto investirà in CLO sulle quali i relativi gestori applicano commissioni di gestione e di performance. Tali commissioni si aggiungono a quelle applicate al comparto.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
- Le tecniche di gestione attiva che hanno funzionato bene in condizioni di mercato normali potrebbero rivelarsi inefficaci o avere un impatto negativo sulla performance in altri momenti.
Rischi specifici
- Gli emittenti di obbligazioni (o di strumenti del mercato monetario) potrebbero non essere più in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale, ovvero potrebbero non intendere più farlo. In tal caso, o qualora il mercato ritenga che ciò sia possibile, il valore dell’obbligazione scenderebbe.
- Le tecniche di gestione attiva che hanno funzionato bene in condizioni di mercato normali potrebbero rivelarsi inefficaci o avere un impatto negativo sulla performance in altri momenti.
- I derivati possono essere utilizzati con l’obiettivo di ridurre il rischio o gestire il portafoglio in modo più efficiente. Tuttavia, questo comporta rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
- Le obbligazioni di prestiti collateralizzati (CLO) sono investimenti garantiti da portafogli di prestiti societari. Comportano rischi derivanti sia dai prestiti sia dalla struttura della CLO. Il livello di rischio varia in funzione della tranche e i rating creditizi non offrono garanzie: anche le tranche con rating elevato possono perdere valore in condizioni di mercato difficili. Tra i rischi principali figurano la liquidità, le variazioni dei tassi di interesse, le inadempienze creditizie e l’incertezza sui rimborsi.
- I rimborsi dei prestiti sottostanti sono utilizzati per rimborsare i titoli CLO dopo un periodo prestabilito, ma la tempistica è incerta. Rimborsi più rapidi possono determinare il rimborso anticipato di titoli negoziati sopra la pari, causando perdite mark-to-market e costringendo a reinvestire a rendimenti inferiori, riducendo il reddito. Rimborsi più lenti prolungano invece la scadenza, esponendo parimenti a possibili perdite. CLO e titoli callable possono essere rimborsati anticipatamente dagli emittenti o dai detentori di azioni, con conseguenti difficoltà di reinvestimento e possibile riduzione del reddito.
- La performance degli investimenti del Comparto in CLO dipenderà in parte dalla performance e dall’efficacia operativa dei gestori delle CLO. Il comparto investirà in CLO sulle quali i relativi gestori applicano commissioni di gestione e di performance. Tali commissioni si aggiungono a quelle applicate al comparto.
Rischi specifici
- Gli emittenti di obbligazioni (o di strumenti del mercato monetario) potrebbero non essere più in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale, ovvero potrebbero non intendere più farlo. In tal caso, o qualora il mercato ritenga che ciò sia possibile, il valore dell’obbligazione scenderebbe.
- L’aumento (o la diminuzione) dei tassi d’interesse può influire in modo diverso su titoli diversi. Nello specifico, i valori delle obbligazioni si riducono di norma con l'aumentare dei tassi d'interesse. Questo rischio risulta di norma più significativo quando la scadenza di un investimento obbligazionario è a più lungo termine.
- Pur offrendo tassi di interesse generalmente più elevati rispetto alle obbligazioni investment grade, le obbligazioni ad alto rendimento (non-investment grade) sono più speculative e più sensibili a variazioni sfavorevoli delle condizioni di mercato.
- Titoli garantiti da attività (ABS) e altre forme di investimenti cartolarizzati possono essere soggetti a maggiori rischi di credito/inadempienza, liquidità, tasso d’interesse e di rimborso anticipato e proroga rispetto ad altri investimenti come i titoli di Stato o le obbligazioni emesse da società; ciò può avere un impatto negativo sul rendimento realizzato dall’investimento nei titoli.
- Alcune obbligazioni (obbligazioni callable) consentono ai loro emittenti il diritto di rimborsare anticipatamente il capitale o di estendere la scadenza. Gli emittenti possono esercitare tali diritti laddove li ritengano vantaggiosi e, di conseguenza, il valore del Fondo può esserne influenzato.
- Un’esposizione elevata a un determinato paese o a una specifica regione geografica comporta un livello di rischio più elevato rispetto a un Fondo più ampiamente diversificato.
- I derivati possono essere utilizzati per aiutare a raggiungere l’obiettivo di investimento. Ciò potrebbe determinare una “leva” (livelli più elevati di debito), che potrebbe amplificare i risultati dell’investimento Le perdite o i guadagni potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Il Fondo può sostenere un livello di costi di operazione più elevato per effetto dell’investimento su mercati caratterizzati da una minore attività di contrattazione o meno sviluppati rispetto a un fondo che investa su mercati più attivi/sviluppati.
- Il prelievo dal capitale di tutte le spese correnti, o di una parte di esse, e di altri costi del Fondo può erodere il capitale o ridurre il suo potenziale di crescita.
- Oltre al reddito, questa classe di azioni può distribuire plusvalenze di capitale realizzate e non realizzate e il capitale inizialmente investito. Sono dedotti dal capitale anche commissioni, oneri e spese. Entrambi i fattori possono comportare l’erosione del capitale e un potenziale ridotto di crescita del medesimo. Si richiama l’attenzione degli investitori anche sul fatto che le distribuzioni di tale natura possono essere trattate (e quindi imponibili) come reddito, secondo la legislazione fiscale locale.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
Rischi specifici
- Gli emittenti di obbligazioni (o di strumenti del mercato monetario) potrebbero non essere più in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale, ovvero potrebbero non intendere più farlo. In tal caso, o qualora il mercato ritenga che ciò sia possibile, il valore dell’obbligazione scenderebbe.
- L’aumento (o la diminuzione) dei tassi d’interesse può influire in modo diverso su titoli diversi. Nello specifico, i valori delle obbligazioni si riducono di norma con l'aumentare dei tassi d'interesse. Questo rischio risulta di norma più significativo quando la scadenza di un investimento obbligazionario è a più lungo termine.
- Alcune obbligazioni (obbligazioni callable) consentono ai loro emittenti il diritto di rimborsare anticipatamente il capitale o di estendere la scadenza. Gli emittenti possono esercitare tali diritti laddove li ritengano vantaggiosi e, di conseguenza, il valore del Fondo può esserne influenzato.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- I derivati possono essere utilizzati per aiutare a raggiungere l’obiettivo di investimento. Ciò potrebbe determinare una “leva” (livelli più elevati di debito), che potrebbe amplificare i risultati dell’investimento Le perdite o i guadagni potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
Rischi specifici
- Gli emittenti di obbligazioni (o di strumenti del mercato monetario) potrebbero non essere più in grado di pagare gli interessi o rimborsare il capitale, ovvero potrebbero non intendere più farlo. In tal caso, o qualora il mercato ritenga che ciò sia possibile, il valore dell’obbligazione scenderebbe.
- L’aumento (o la diminuzione) dei tassi d’interesse può influire in modo diverso su titoli diversi. Nello specifico, i valori delle obbligazioni si riducono di norma con l'aumentare dei tassi d'interesse. Questo rischio risulta di norma più significativo quando la scadenza di un investimento obbligazionario è a più lungo termine.
- Pur offrendo tassi di interesse generalmente più elevati rispetto alle obbligazioni investment grade, le obbligazioni ad alto rendimento (non-investment grade) sono più speculative e più sensibili a variazioni sfavorevoli delle condizioni di mercato.
- Titoli garantiti da attività (ABS) e altre forme di investimenti cartolarizzati possono essere soggetti a maggiori rischi di credito/inadempienza, liquidità, tasso d’interesse e di rimborso anticipato e proroga rispetto ad altri investimenti come i titoli di Stato o le obbligazioni emesse da società; ciò può avere un impatto negativo sul rendimento realizzato dall’investimento nei titoli.
- Alcune obbligazioni (obbligazioni callable) consentono ai loro emittenti il diritto di rimborsare anticipatamente il capitale o di estendere la scadenza. Gli emittenti possono esercitare tali diritti laddove li ritengano vantaggiosi e, di conseguenza, il valore del Fondo può esserne influenzato.
- Qualora il Fondo detenga attività in valute diverse da quella di base del Fondo, o l’investitore detenga azioni/quote di una valuta diversa da quella del Fondo (a meno che non sia coperta, ovvero cerchi di mitigare i movimenti del tasso di cambio tra la valuta della classe di azioni/quote e la valuta di base del Fondo), il valore dell’investimento potrebbe subire le oscillazioni del tasso di cambio.
- I derivati possono essere utilizzati per aiutare a raggiungere l’obiettivo di investimento. Ciò potrebbe determinare una “leva” (livelli più elevati di debito), che potrebbe amplificare i risultati dell’investimento Le perdite o i guadagni potrebbero superare il costo del derivato. I derivati comportano rischi aggiuntivi, in particolare il rischio che la controparte del derivato non adempia ai suoi obblighi contrattuali.
- Se il Fondo, o una sua classe di azioni con copertura, intende attenuare le fluttuazioni del tasso di cambio tra una valuta e la valuta di base, la stessa strategia di copertura potrebbe generare un effetto positivo o negativo sul valore del Fondo, a causa delle differenze di tasso d’interesse a breve termine tra le due valute.
- I titoli potrebbero diventare difficili da valutare o da vendere nel momento e al prezzo desiderati, specialmente in condizioni di mercato estreme caratterizzate da una discesa dei prezzi delle attività, con conseguente incremento del rischio di perdite sull’investimento.
- Oltre al reddito, questa classe di azioni può distribuire plusvalenze di capitale realizzate e non realizzate e il capitale inizialmente investito. Sono dedotti dal capitale anche commissioni, oneri e spese. Entrambi i fattori possono comportare l’erosione del capitale e un potenziale ridotto di crescita del medesimo. Si richiama l’attenzione degli investitori anche sul fatto che le distribuzioni di tale natura possono essere trattate (e quindi imponibili) come reddito, secondo la legislazione fiscale locale.
- Potrebbero verificarsi perdite qualora una controparte non intendesse più o non fosse più in grado di adempiere ai propri obblighi, o a causa di un errore o di un ritardo nei processi operativi o di una negligenza di un fornitore terzo.
